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Trascrizione
00:00Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi si incontrano per seglare la tregua. La sinistra dunque si mette
00:06all'anima in pace, siamo qui per risollevare la nostra nazione, dice la leader di Fratelli
00:10d'Italia dopo aver passato la domenica a rintuzzare gli attacchi scomposti della sinistra e dopo
00:15una serie di contatti telefonici con il Cavaliere pone le premesse per una pace dopo le tensioni
00:21che hanno reso turbolenta la partenza della nuova maggioranza. Previsto dunque un faccia
00:25a faccia negli uffici di Fratelli d'Italia a Via della Scrofa con l'auspicio di entrambe
00:29le parti di un epilogo ben diverso rispetto all'incontro di giovedì scorso alla Camera.
00:34Intanto si è stemperato il clima grazie al lavoro di Fioretto dei Pontieri lungo l'asse
00:38fra Gianni Letta e il nuovo presidente del Senato Ignazio Larussa. Un punto di caduta potrebbe
00:43alla fine trovarsi sulla giustizia. Meloni per quel posto pensa da tempo all'ex magistrato
00:48Carlo Nordio ma secondo varie ricostruzioni ci sarebbero margini di trattativa. In alternativa
00:54Berlusconi è pronto a rivendicare il Viminale con una figura di alto profilo di garanzia o il
00:59Mise che è però uno dei dicasteri chiave per la Premier in pectore. Altrimenti in ultima
01:04istanza Forza Italia chiederebbe un ministero in più di quelli della Lega. Finora sono quattro
01:09quelli attribuibili a Forza Italia fra cui gli esteri per Antonio Tajani. Ad ogni modo
01:13l'esito della trattativa dovrà incastrarsi con i desiderata della Lega che non sembra
01:18incline a rinunciare al Viminale e si è già assicurata il MEF con Giancarlo Giorgetti a meno
01:23che si riapra l'opzione di Fabio Panetta. Su un aspetto però Meloni non arretra, si sottolinea
01:29in ambienti del suo partito, la volontà di avere ministri di alto profilo e di chiudere
01:33senza perdere tempo entro il 25 ottobre.
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