00:00Cosa vuoi usare il brusco notto in tutto il mondo?
00:03E' facile, e sicuramente è l'aiuto.
00:05L'aiuto è che c'è in varie varianti della lingua sarda,
00:09campitanese, tattarese, nugorese, locutorese, gallurese,
00:12finché in Corsica non ha l'aiuto.
00:15E' un'altra cosa che vuoi usare, e' un'altra cosa che vuoi usare.
00:18Anzi, prima cosa, come si scrive?
00:19Con sa i o con sa i longa?
00:22C'è un'esperta, non so, come si scrive.
00:26Insa, l'aiuto, l'aiuto, è un'altra cosa.
00:28In italiano, andiamo, su, forza,
00:33come se non è che nessuno, a io, papà, a io, bufai.
00:36Ho visto se vuoi rispondi a che nessuno chiesti,
00:38barroso, narravaulas, a pubblicare un spirito di ecci mano, a io.
00:44E forse se si vuoi arrivare a dire sul latino, ire.
00:48Ma c'è un'altra teoria, vuoi.
00:52Se vuoi essere tipico di questa lingua, di questa voedare,
00:56dei sardosi, ananti del sarribbo del suo latino.
01:00Possibili, chissà, regginisi,
01:03vunti dei sassiù,
01:06a ucchi, bollina e sifraresi,
01:08attura e rotosi in pari,
01:10essi ammigus.
01:11E dunque, se il suo tempo va a sa,
01:14a io,
01:15forse si vienano uno spronio e salagi,
01:17a esso unioni.
01:19Aresi di aici, di a eroso,
01:21non doci eroso.
01:22Uno saluto a tutti.
01:24Sì, biezo, mercurio, segue bene.
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