00:00Confermo che non eravamo a conoscenza della performance, l'artista come ha poi dichiarato proprio nella serata del festival non
00:14ci aveva comunicato la performance o meglio ce ne aveva comunicata una poi dicendoci che appunto avrebbe cambiato la sua
00:22performance.
00:23A nome della RAI ritengo che la libertà diciamo sia un diritto sacrosanto che deve esprimersi attraverso tutte le forme
00:37d'arte e attraverso tutti i pensieri che ogni individuo può avere.
00:44Ma sempre a nome della RAI ma anche diciamo dei vertici anche sul mio nome in maniera molto netta sento
00:57di dirlo mi dissocio fortemente dagli attacchi personali
01:02che la performance di Fedez ha rappresentato soprattutto nella gestualità.
01:10La testualità può avere una libertà espressiva ma la gestualità può fare molto male quando diventa un attacco personale che
01:20io contesto fortemente e che il servizio pubblico non può ammettere.
01:26E quindi diciamo non è più libertà e non è più diritto quando poi si tramuta in un attacco personale.
01:40Peraltro un viceministro del nostro governo che aveva già diciamo dichiarato si era trovato più volte a dover chiedere scusa
01:50per una foto.
01:51Questo era un capitolo molto chiuso. Questo tipo di attacchi non sono sintomo di libertà e quindi davvero come rappresentante
02:02del servizio pubblico
02:03e lo dico al nome dei miei vertici dell'amministratore delegato Carlo Fortes e della Presidente
02:10ovviamente non possiamo che sottolineare che quando poi l'attacco diventa frontale e personale non c'è libertà che tenga.
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