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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Signore e signori, non possiamo dimenticare che, mentre siamo qui riuniti, due guerre
00:07sono in atto nel continente europeo e alle sue porte. Abbiamo il dovere di non arrenderci
00:14alla guerra, di non disperdere il patrimonio accumulato, di non rinunciare alla tutela
00:20dei diritti umani, anzitutto di quello alla vita e all'affermazione dello Stato di diritto.
00:27Di fronte a una violenza che non si arresta, trovare una via d'uscita appare a tratti
00:35in presa quasi disperata. Ma questa ricerca non deve essere abbandonata e può essere coronata
00:42da successo se sapremo dar valore alla collaborazione e al dialogo nell'ambito delle istituzioni
00:49multilaterali. La loro voce appare talvolta affievolita, ma non lo sono
00:57le ragioni che esprimono. Le sole a poter garantire una sicurezza duratura, accompagnata
01:05da garanzie di rispetto e in pace dei diritti di libertà.
01:09Tra pochi giorni ricorrerà il 75esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti
01:18umani, adottata grazie a un esercizio di composizione delle divergenze, in nome di principi più alti,
01:27quelli del riconoscimento e della tutela della dignità umana, della universalità e della
01:33interdipendenza dei diritti umani. La constatazione di quanto ampia sia, in varie
01:41parti del mondo, la distanza tra il riconoscimento formale dei diritti e il loro concreto godimento
01:48rende ancor più significativo e meritorio il vostro lavoro, in seno al Comitato di monitoraggio
01:55dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. E quindi con convinzione che vi rinnovo
02:02i migliori auguri, buon lavoro e l'apprezzamento della Repubblica italiana.
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