00:00Se il merito è importante, noi l'abbiamo sostenuto e portato, le nostre tesi sono state, hanno convinto milioni di
00:05italiani,
00:06è anche importante, come dire, il metodo, la credibilità con cui ci presentiamo questo Consiglio d'Europa.
00:12Allora, Forza Italia si presenta anche con la forza di chi in questi cinque anni, di chi ha una storia
00:17intera,
00:18seduta dentro ai meccanismi decisionali dell'Europa, quando era anche difficile stare all'interno.
00:24Ma noi vogliamo rivendicare con forza, perché in questi anni passati, chi più di altri, in nome dell'Italia,
00:31ha difeso la filiera dell'automotive dalla forlia green che ci voleva lasciare perdere il motore a combustione e andare
00:37verso la forlia elettrica?
00:39Chi in questi anni, sul Nutri-Score, ha difeso le eccellenze agroalimentari italiane?
00:45L'ha fatto Forza Italia.
00:46Chi è riuscito a difendere gli agricoltori, visti come custodi del nostro ambiente,
00:52non come nemici di un ambientalismo isterico e ideologico?
00:56L'abbiamo fatto noi di Forza Italia.
00:57Potremmo elencare altre battaglie vinte, come quella sul packaging.
01:01Abbiamo salvato posti di lavoro veri con le decisioni che i nostri parlamentari di Forza Italia sono riusciti a far
01:06modificare in Europa.
01:08E lo stesso sulle case green.
01:10E lo stesso ancora sulle tematiche energetiche, dove senza sé, senza ma, diciamo che abbiamo bisogno dell'energia nucleare.
01:16L'abbiamo bisogno in Europa come ce l'abbiamo bisogno in Italia, senza perdere più un solo minuto.
01:23Insomma, dico queste cose perché è importante anche la postura con cui si sta in Europa.
01:28Noi abbiamo inciso nelle decisioni perché siamo protagonisti nel Partito Popolare Europeo.
01:34E così incideremo in queste decisioni a cui siamo alla vigilia e nel futuro, diciamo, dell'Europa.
01:42Per questo chiediamo con grande forza e convinzione, senza imbarazzi, per l'Italia, per il nostro Paese, un Vice Presidente
01:48della Commissione.
01:49È un portafoglio pesante e di grande rilievo per l'Italia.
01:54L'Italia ne ha tutte le carte per fare questa richiesta e sarebbe paradossale il contrario.
02:01E noi ci batteremo per questo.
02:03Ma i temi che ho appena citato, automotive, nutriscore, tematiche energetiche, ci fanno dire anche con chiarezza che la posizione
02:11di farzettare nel PPE, però, ci darà indicazioni molto nette su chi possiamo e vogliamo stare e con chi non
02:18vogliamo e non possiamo più stare.
02:21I fatti dicono che siamo lontani, troppo lontani, da politiche che ci hanno visti profondamente divisi, come quelle del sacerdote
02:29dell'ambientalismo etiologico Timmermans o come quelle della papessa Greta Thunberg.
02:35Ideologie forvianti, pericolose, dannose alla nostra industria e al futuro dell'Europa stessa.
02:40Sull'ambiente serve una terza via che non sia negazionista, ma che non sia nemmeno estremista.
02:46Per questo noi, con chiarezza, diciamo che bisogna guardare l'esito delle elezioni europee. Benissimo.
02:54Allora, l'esito dice che il Partito Popolare Europeo ha vinto, che il Partito Socialista in Europa non ha vinto
03:00ed è arretrato come numero di seggi.
03:02Ci dice che i liberali sono in difficoltà.
03:05Macron avrà delle elezioni tra pochi giorni, non a caso.
03:10Rutte è destinato, ho letto poco fa, l'ufficialità, gli facciamo gli auguri di buon lavoro, sarà segretario generale della
03:16Nato, ma dentro i liberali quindi ci sono profondi cambiamenti.
03:19Allora, noi crediamo che bisogna tener conto dell'esito elettorale, che bisogna allargare la maggioranza europea, ma per allargarla noi
03:28diciamo parole molto chiare.
03:29Noi non vogliamo stare con chi, sui temi elencati prima, ci vede totalmente distanti, avremmo una commissione ingarbugliata, che non
03:40fa le cose, che non fa gli interessi del nostro Paese, dell'industria.
03:43Quindi noi diciamo no ad alleanze con i Verdi, lo dico esplicitamente, e diciamo sì invece ad alleanze auspicabili, per
03:50esempio, col Partito dei Conservatori, con l'ECR che lei guida magistralmente, il Presidente Meloni.
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