00:00Dopo 40 anni ho sentito il bisogno di tornare presso l'aula bunker per raccontare quell'impresa collettiva che è
00:06stato il maxiprocesso, non per nostalgia, ma perché rivedendo i filmati delle udienze ho realizzato che moltissimo di quella vicenda
00:16è stato travolto e dimenticato.
00:18Ho scritto queste pagine non per celebrare degli eroi, ma per dimostrare che i risultati arrivano dal lungo impegno e
00:28dal lavoro. Nulla di ciò che riconquistammo allora è eterno. Ogni diritto può essere negato se non c'è qualcuno
00:37disposto a difenderlo.
00:38La giustizia non è un obiettivo raggiunto, ma un cantiere aperto che richiede coraggio, rigore, fiducia e speranza nella continua
00:48ricerca della verità. Perché le idee non muoiono, ma camminano sulle gambe di chi le porta avanti.
00:56Ho dedicato questo libro a chi allora non era ancora nato. Libertà, verità e legalità non si ereditano, ma sono
01:06il frutto di una scelta quotidiana. Ci vediamo dal 10 febbraio in Bibleria.
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