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  • 1 giorno fa

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Trascrizione
00:00Sul Medio Oriente è persino scontato, purtroppo, affermare che la situazione a Gaza
00:06divene di giorno in giorno drammaticamente più grave e intollerabile
00:11e speriamo che alle pause annunziate corrispondano spazi di effettivo cessate il fuoco.
00:19Due mesi addietro, in una delle occasioni più solenni del Quirinale,
00:24l'incontro per la nostra festa nazionale con gli ambasciatori che rappresentano in Italia
00:29i paesi di ogni parte del mondo, dopo aver ricordato l'orrore del barbaro attacco di Hamas
00:34il 7 ottobre di due anni fa, con tante vittime, tra i nemici cittadini israeliani
00:40e con l'ignobile rapimento di ostaggi ancora odiosamente trattenuti,
00:46ho sottolineato come sia inaccettabile il rifiuto del Governo di Israele
00:50di rispettare a Gaza le norme del diritto umanitario, ricordato pochi giorni fa, appunto,
00:56da Leone XIV. Ho aggiunto in quell'incontro che è disumano ridurre alla fame una intera
01:04popolazione, dai bambini agli anziani, e che è grave l'occupazione abusiva, violenta,
01:12di territori attribuiti all'autorità nazionale palestinese in Cisjordania. Ho espresso l'allarme
01:18per la semina di sofferenza e di rancore che si sta producendo che, oltre a essere iniqua,
01:24contrasta con ogni vera esigenza di sicurezza. Quel che è avvenuto nelle settimane successive
01:31è ulteriormente sconvolgente. Sembra che si sia scelta la strada della guerra continua e ovunque,
01:40dimenticando che la guerra suscita nuove schiere avverse, nuovi reclutamenti di nemici, indotti
01:48anche da risentimento, dalla frustrazione, dalla disperazione. L'incredibile bombardamento
01:56della parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza è stato definito un errore. Da tanti secoli,
02:02da Seneca a Sant'Agostino, ci viene ricordato che errare umanum est perseverare diabolicum.
02:10Si è parlato di errori anche nell'avere sparato su ambulanze e ucciso medici e infermieri che
02:16si recavano per dar soccorso ai feriti sui luoghi più tragici dello scontro. Nell'avere
02:25perso a bersaglio e ucciso bambini assetati in fila per avere acqua. Per l'uccisione tante
02:31persone affamate in fila per ottenere cibo. Per la distruzione di ospedali, uccidendo
02:37anche bambini ricoverati per denutrizione. È difficile, in una catena simile, vedere
02:44una involontaria ripetizione di errori e non ravvisarvi l'ostinazione a uccidere indiscriminatamente.
02:52Una condizione raffigurata in maniera emblematica dal bambino ferito accolto con sua madre in un
02:59nostro ospedale, dopo aver perduto il padre e nove fratelli, tutti i bambini, nel bombardamento
03:06della sua casa.
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