00:00La Cina mette in guardia il Giappone e avverte che eventuali azioni giudicate avventate
00:05riceveranno una risposta risoluta. Il messaggio arriva il giorno dopo la vittoria elettorale
00:11della premier giapponese Sanai Takaichi, considerata a Pechino una leader critica nei confronti
00:17della Cina. Al centro delle tensioni le dichiarazioni rilasciate da Takaichi lo scorso novembre,
00:24quando aveva affermato che Tokyo potrebbe intervenire militarmente in caso di un attacco contro
00:30Taiwan. La Cina considera l'isola parte integrante del proprio territorio e non ha escluso l'uso
00:36della forza per annetterla. Il governo cinese chiede ora al Giappone di ritirare quelle dichiarazioni
00:42giudicate una violazione delle basi politiche e delle relazioni bilaterali. Dopo quelle affermazioni
00:48Pechino ha scoraggiato i propri cittadini dal viaggiare in Giappone. A dicembre, in un'ulteriore
00:54escalation, aerei militari cinesi hanno agganciato con i radar velivoli giapponesi, spingendo Tokyo
01:00a convocare l'ambasciatore cinese. La Cina avrebbe inoltre limitato le esportazioni verso il Giappone
01:06di terre rare, materiali strategici per l'industria tecnologica e militare. A ribadire la posizione
01:12di Pechino è stato il portavoce del Ministero degli Esteri, Lin Yan. Invitiamo ancora una volta
01:21la parte giapponese a ritirare le dichiarazioni errate rilasciate da Takaichi su Taiwan e a
01:28dimostrare attraverso azioni concrete una sincera volontà di salvaguardare le basi politiche delle
01:35relazioni tra Cina e Giappone. Se le forze di estrema destra in Giappone dovessero fraintendere
01:40la situazione e agire in modo avventato, incontrerebbero inevitabilmente la resistenza
01:46del popolo cinese e una risposta risoluta della comunità internazionale.
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