Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Oggi l'OMS parla di emergenza di sanità globale, l'Italia rischia? La Sardegna rischia?
00:08Ma guardi, l'emergenza di sanità globale che il WHO ha dichiarato pochi giorni fa,
00:15che tra l'altro non è la prima volta perché era già stata dichiarata un'emergenza di sanità pubblica internazionale
00:21per POX
00:21tra il luglio del 2022 e il maggio del 2023, quindi è la seconda volta,
00:27è in rapporto a una situazione che in questo momento è molto circoscritta all'Africa,
00:32è un grande focolaio dovuto al CLEID 1 questa volta, non al CLEID 2 che è quello che ha interessato
00:38Europa,
00:38Stati Uniti, Australia, Canada nei due anni precedenti, il CLEID 1 quello tipicamente centroafricano,
00:45però modificato, tant'è che si chiama CLEID 1B, è capace di trasmettersi in maniera efficiente da uomo a uomo
00:53anche attraverso i rapporti sessuali, ha dato questa grande epidemia, però localizzata nel centro dell'Africa,
01:00quindi epicentro, Repubblica Democratica del Congo, quasi 18 mila casi,
01:04con alcuni paesi limitrofi che sono stati marginalmente interessati dal passaggio del virus,
01:10dell'infezione, quindi Burundi, Ruanda, Kenya, Uganda e quindi WHO ha ritenuto che la situazione africana
01:19fosse abbastanza critica, con dei rischi anche di propagazione su scala globale, come fu nel 2022 per il CLEID 2
01:27e quindi secondo me in modo opportuno ha dichiarato l'emergenza sanitaria internazionale
01:32anche per consentire un più facile accesso alla vaccinazione in quei paesi che il vaccino non ce l'hanno,
01:38che non l'hanno sostanzialmente mai utilizzato.
01:41Questo non vuol dire che ci sia un rischio consistente per tutti i paesi,
01:46sia European CDC che CDC americani, dicono chiaramente che per i cittadini europei
01:52che risiedono qui, per la popolazione generale, per noi in sostanza, che stiamo nelle aree dell'Europa,
01:58del Nord America, non c'è un rischio, il rischio è molto basso, comunque di trasmissione
02:07e come rischio di impatto sicuramente basso, quindi al momento non ci sono rischi sostanziali
02:12per la popolazione generale, ma il problema riguarda soprattutto l'Africa
02:16e può riguardare ovviamente chi in Africa si reca per motivi di lavoro, di missioni umanitarie.
02:23Quindi la profilassi, dottor Antinori, è assolutamente consigliata per chi va in Africa
02:27o per chi va in Africa in quei paesi in particolare?
02:31Guardi, qui è una situazione un po' particolare, perché in realtà,
02:35e questo noi lo stiamo spiegando molto a molte organizzazioni,
02:38in questo momento a noi il vaccino è somministrabile solo in persone che hanno alto rischio di trasmissione sessuale.
02:45Quindi le persone che si recano in quei paesi per motivi di lavoro
02:49e possono intrattenere contatti stretti, come si dice in gergo,
02:54con la popolazione debbono usare precauzioni, come dire, evitare il contagio,
03:00ma in questo momento la vaccinazione non può essere somministrata anche a questi soggetti.
03:06Quindi la circolare ministeriale a cui facciamo riferimento, che è quella del 2022,
03:12indica chiaramente che le persone più a rischio e che hanno quindi diritto alla vaccinazione
03:18sono le persone che hanno comportamenti sessuali ad alto rischio.
03:23Dottor Antinori, parliamo adesso di Covid e ondata estiva.
03:27Che caratteristiche possiede questa ondata epidemica?
03:32L'ultima variante.
03:34Sì, non è una novità.
03:36Noi abbiamo visto il Covid, l'abbiamo detto più volte,
03:39anche se poi è legato anche un po' all'incidenza stagionale, autunnale,
03:48di altre malattie da virus respiratori, tra cui l'influenza,
03:53ma non ha una vera stagionalità.
03:55Cioè il Covid ha ondate che sostanzialmente dipendono dalla selezione di varianti
04:01e dal fatto di trovare una popolazione suscettibile per virus che sono via via nuovi,
04:06quindi che mutano in maniera consistente e continuamente.
04:11Abbiamo già visto varianti estive, l'abbiamo vista nel 2022, nel 2023,
04:17con ondate più o meno importanti.
04:20Anche quest'estate abbiamo visto, direi a questo punto, una piccola ondata,
04:23perché i numeri ci dicono che un po' è aumentata l'incidenza di questa infezione,
04:30è aumentato un po' il tasso di ospedalizzazione,
04:33ma siamo comunque su un tasso di ospedalizzazione in area medica intorno al 3%,
04:39quindi abbastanza contenuto, intorno al 0,5-0,6% in terapia intensiva,
04:46quindi numeri che in qualche modo sono più che rassicuranti.
04:51L'incidenza generale, siamo intorno a poco sotto i 30 casi per 100.000 abitanti,
04:57che è un'incidenza largamente inferiore a quella che noi abbiamo visto
05:00nei picchi epidemici più importanti, come quelli legati alle prime ondate Omicron,
05:05che chiaramente in cui c'era un virus molto nuovo,
05:08che interveniva, diciamo, circolava in una popolazione assolutamente vergine,
05:13non protetta da quel punto di vista e quindi abbiamo avuto ondate più impegnative
05:18da un punto di vista numerico.
05:20E chi si ammala? Si ammalano soprattutto le persone a altissimo rischio.
05:23Ormai è chiaro, il Covid già dall'inizio del 2022 è diventata una malattia un po' diversa
05:29da quella della prima ora.
05:31La prima ora sappiamo che c'è stata una mortalità elevata,
05:34che ha interessato fasce della popolazione anche non strettamente a rischio,
05:38anche fasce di età relativamente più giovani.
05:42Adesso è una malattia delle persone in età molto avanzata,
05:45l'età media dell'ospedalizzazione è oltre gli 80 anni
05:48e abbiamo interessati soprattutto i soggetti vulnerabili, i cosiddetti fragili.
05:55In particolare all'interno dei fragili, direi, gli immunodepressi.
05:59Cioè il Covid nel suo adattamento all'ospite sta diventando una malattia
06:04che colpisce preferibilmente queste fasce di popolazione.
06:08Quindi queste fasce di popolazione sono a rischio, sono a rischio anche di avere Covid
06:12da un punto di vista clinico importanti, con polmonite, con aggravamento, con decorso prolungato
06:19e questo rende necessario assolutamente tutelare e proteggere soprattutto questa parte di popolazione.
06:28Oggi non ha più senso, come dire, parlare di Covid su scala generale,
06:32ma dobbiamo impegnarci e focalizzarci a proteggere e a intervenire su quelle fasce di popolazione,
06:40le persone con alto tasso di comorbilità, ma soprattutto gli immunodepressi
06:46che sono quelli più a rischio di malattia grave e di malattia prolungata.
06:49Ecco, dottor Antinoli, naturalmente per queste categorie è assolutamente consigliabile il vaccino,
06:56ma lei lo estenderebbe a tutti, magari da fare insieme al vaccino antinfluenzale?
07:04No, una vaccinazione generale di massa oggi non ha proprio alcun senso,
07:10sarebbe contro i principi dell'epidemiologia,
07:16insomma non ha molto, non sarebbe costo efficace in maniera sufficiente.
07:21Sicuramente vanno vaccinate le persone a rischio, come già dicono le ultime circolari degli ultimi anni
07:27del Ministero della Salute, che hanno focalizzato l'utilizzo di questi vaccini,
07:32il bivalente prima e adesso i monovalenti, perché sai che adesso abbiamo vaccini monovalenti
07:36adattati sulle varianti, come sarà anche per quest'autunno,
07:40in cui avremo vaccini adattati su varianti da GN1 in poi,
07:45che sono le varianti in questo momento dominanti, la GN1 e anche le Kp, Kp2, Kp3
07:52e questi vaccini caratterizzati su questo tipo di variante evolutiva
07:57sono attivi su tutte le varie sottovarianti, sottolineaggi che ovviamente circolano
08:03e si stanno in qualche modo sostituendo,
08:06perché il virus ha questa incredibile, ancora molto efficiente capacità di mutazione.
08:13Però ecco, la campagna vaccinale è importante, ma dovrà essere focalizzata sulle persone a rischio,
08:20magari insieme al vaccino antinfluenzale anche sì,
08:23ricordiamo che il vaccino antinfluenzale non ha un'indicazione generale di popolazione,
08:27ma anche lì riconosce alcune categorie più vulnerabili,
08:31in cui l'influenza può fare più danni, può dare complicanze più importanti e più gravi,
08:37quindi sicuramente ci sarà bisogno di una forte campagna di vaccinazione,
08:42le persone andranno protette e ci sarà, quando arriverà il vaccino,
08:48diciamo nelle prossime settimane, mesi, lo dovremo utilizzare,
08:52vincendo anche un po' una certa resistenza nella popolazione,
08:56anche nella popolazione più a rischio che abbiamo registrato nelle ultime due campagne vaccinali,
09:01in particolare l'ultima campagna vaccinale,
09:03non è riuscita a penetrare in maniera capillare in tutta la popolazione,
09:08quindi noi abbiamo purtroppo in questo momento molte persone a rischio,
09:13che sono persone con patologie oncologiche, oncoematologiche,
09:18con immunodepressione, con comorbidità multiple, grandi anziani,
09:22che è già da tempo che non si vaccinano,
09:25e quindi sappiamo che l'emivita della vaccinazione del Covid non è molto lunga,
09:30è intorno a sei mesi, un anno,
09:31quindi è chiaro che se io non mi vaccino da un paio d'anni,
09:35sarò chiaramente scoperto nei confronti dell'infezione,
09:39ma anche nei confronti delle complicanze della malattia,
09:41quindi questo bisogna dirlo molto chiaramente,
09:44ci vuole una forte mobilitazione di tutto il territorio,
09:48di tutta l'organizzazione sanitaria,
09:49direi degli specialisti che hanno in carico queste persone.
09:53I medici di medicina generale che devono essere in priva linea,
09:57dottor Antinori, deve partire da loro la sensibilizzazione?
10:01Questa vaccinazione, chiamiamola di prossimità,
10:04cioè che sia lo specialista che ha in carico,
10:06che vaccini e convinca le persone a vaccinarsi,
10:09che gestisca il problema della vaccinazione,
10:13oltre ai medici di medicina generale, ovviamente, al territorio,
10:16c'è bisogno di un grande sforzo delle regioni,
10:19perché sicuramente questa malattia ancora c'è,
10:21però, ripeto, non riguarda più tutta la popolazione,
10:24ma riguarda solamente le popolazioni vulnerabili.
Commenti

Consigliato