00:00Si stanno verificando al perimetro delle condizioni nuove che sono quelle di controllare i grandi interessi che ruotano intorno a
00:11questi fenomeni
00:12e che nessuno si è preso la briga di andare a esplorare, a monitorare e che comunque stanno alla base
00:20di quello che è una semplificazione,
00:23la chiamano così, che porta invece alla irreversibilità delle trasformazioni territoriali in barba ai diritti che i cittadini hanno di
00:32usare anche il proprio territorio
00:34per trovare fonte di reddito, modalità di lavoro e valorizzazione anche turistica.
00:41In effetti stanno emergendo novità investigative che supportano un po' anche l'esposto.
00:45Eh certo, ovviamente abbiamo diversi input fra i quali anche l'idea che la Sardegna adesso è in una condizione
00:56di vulnerabilità
00:56dovuta al fatto che il PPR nelle zone interne non c'è e quindi questa condizione avvantaggia la proliferazione degli
01:05interessi in barba alle tutele.
01:07Siamo arrivati al punto che una volta che si fanno certi lavori l'ambiente non è più lo stesso di
01:12prima, quindi si parla di irreversibilità.
01:15Non lo posso ricostituire.
01:18I processi naturali possono lavorare, per esempio il suolo distrutto può essere ricostituito,
01:24ma ci vogliono come minimo 4.000 anni di rocce indisturbate esposte agli atmosferili,
01:31cioè a tutti gli agenti atmosferici perché possano riprodurre suolo,
01:35probabilmente non uguale a quello in precedenza perché le cose cambiano
01:40e a seconda di come l'erosione scava può trovare anche degli orizzonti diversi, diversamente evoluti
01:47e quindi suoli diversi che sopravvengono.
01:49E siamo già di fronte a danni irreversibili?
01:52Questi sono danni irreversibili.
01:53Ora, i danni irreversibili per l'eolico sono dati dal sconvolgimento del terreno
02:00che vengono fatti per fondare le paleoliche,
02:04nell'ordine di migliaia di metri cubi per ogni pala eolica,
02:09dove lei toglie la roccia e ci mette il calcestruzzo.
02:12Cosa fa del materiale che ha tirato fuori?
02:15Il materiale di risulta?
02:16Lo aggiunge a quello delle discariche minerarie lasciate in Sardegna per tanto tempo?
02:24Quindi uno scavo di quel genere comporta sconvolgimento del rapporto
02:31fra acque superficiali e acque sotterranee, in particolare l'acqua del suolo.
02:36Attivazione di erosione.
02:39Qualunque lavoro venga fatto per qualunque strada,
02:42si è visto in quei bacini di cui le dicevo prima, in America,
02:50significa attività erosiva che continua per almeno quattro anni,
02:54anche dove si sono fatti gli scavi in piena foresta
02:57con la massima attenzione per fare strade forestali.
03:00Immagini in campo aperto,
03:02per non parlare di tutte le strade e tutti i movimenti di terra fatti
03:08per poter accedere ai luoghi dove mettere le pale eoliche
03:12come quelle moderne che sono piazzate e che si stanno mettendo.
03:16Quindi assolutamente l'eolico comporta delle distruzioni irreversibili.
03:23In cambio di che cosa?
03:25Tenga presente che una pala eolica può funzionare mediamente
03:32soltanto con un vento di non meno di 20 km all'ora
03:37e non più di 80 km all'ora,
03:39per cui le pale automaticamente si fermano.
03:42Hanno una resa che è sull'ordine del 40%.
03:48Per fare che cosa?
03:50Per produrre energia elettrica che deve essere trasferita
03:53fuori di Sardegna,
03:55perché non è per l'uso locale,
03:57deve essere trasferita fuori di Sardegna
04:00con una perdita ulteriore di energia
04:03per assorbimento nel percorso che deve fare
04:07sul capidotto sottomarino.
04:13Chi paga le differenze?
04:15I cittadini italiani che pagano le bollette,
04:18dove abbiamo un sovraccarico di tutti i generi.
04:21Alla fine l'energia elettrica prodotta in questo modo,
04:26quello delle paleoliche in particolare,
04:28dà un rendimento che è sull'ordine del 45%
04:35rispetto al 90% di quello del carbone e del gas
04:38e al 95% del nucleare.
04:41Questi sono calcoli fatti con certezza dai fisici.
04:44che si sono calcoli fatti con certezza dai fisici.
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