00:00Il tema che veniva posto era fondamentalmente un tema di libertà anche religiosa e questo
00:08riguardava tutta la società, non esclusivamente i rapporti tra Regno d'Italia e Santa Sede.
00:16Ho poc'anzi ricordato la diciannovesima edizione della settimana a Firenze, nell'ottobre
00:2345. In quella occasione, nelle espressioni di un giurista eminente, poi costituente e
00:31didotosato, troviamo proposto il tema dell'equilibrio tra i valori di libertà e di democrazia con
00:38la individuazione di garanzie costituzionali, la salvaguardia dei cittadini. La democrazia,
00:45come forma di governo, non basta a garantire in misura completa la tutela dei diritti e
00:52della libertà. Essa può essere distorta e violentata nella pretesa di beni superiori
00:58o di utilità comuni. Il Novecento ce lo ricorda e ammonisce. Anche da questo si è fatta strada
01:06l'idea di una suprema Corte Costituzionale. Tosato contestò l'assunto di Rousseau, in base
01:14al quale la volontà generale non poteva trovare limiti di alcun genere nelle leggi, perché
01:21la volontà popolare poteva cambiare qualunque norma o regola. Lo fece Tosato con parole molto
01:28nette. Noi sappiamo tutti ormai che la presunta volontà generale non è in realtà che la volontà
01:36di una maggioranza e che la volontà di una maggioranza, che si considera come rappresentativa
01:42della volontà di tutto il popolo, può essere, come spesso si è dimostrata, più ingiusta e
01:48oppressiva che non la volontà di un principe. Esprimeva un fermo no, quindi, all'assolutismo
01:55di Stato a un'autorità senza limite, potenzialmente prevaricatrice.
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