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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00A Tarro sono state individuate ma già dall'Ottocento due necropoli, una che si collega con il centro sulla collina
00:07di San Giovanni,
00:08quindi un centro amministrativo che è la necropoli meridionale dove da tanti anni scava l'Università di Bologna
00:15e l'altro è il nucleo settentrionale che invece era probabilmente collegato a un abitato legato all'area del porto
00:24che noi oggi sappiamo essere localizzata in corrispondenza dell'attuale laguna di Mistras.
00:32Dal 2009 al 2013 abbiamo condotto scavi in concessione ministeriale al Dipartimento di Lettere e Lingue e Beni Culturali
00:40e in collaborazione con l'Università di Bologna. Abbiamo quindi indagato per cinque anni questa necropoli,
00:47abbiamo individuato diversi contesti ben conservati che hanno quindi restituito dei materiali anche osteologici significativi.
00:59Quindi questa ricerca nasce da una collaborazione prima di tutto di scavo e poi di analisi.
01:07È un progetto di grandissimo rilievo che abbiamo avviato ormai diversi anni fa
01:11e che siamo riusciti a portare a compimento grazie alla Harvard Medical School di Boston,
01:21in particolare grazie al professor Reich e naturalmente con la collaborazione di tanti altri atenei italiani e stranieri
01:28e dell'Istituto Max Planck di Lipsia.
01:31Si tratta di un progetto che abbiamo avviato come Dipartimento di Beni Culturali
01:37in collaborazione con l'Università di Cagliari che ci ha fornito innumerevoli campioni osteologici
01:45provenienti dalla necropoli settentrionale dove appunto si è impostata da tempo un'attività di condivisione dei dati.
01:52Quello che è emerso ci fornisce un'ulteriore prova sulla ancestralità africana dei protagonisti dei movimenti coloniali
02:02e di mobilità in generale nel contesto del Mediterraneo, soprattutto per quello che riguarda la cronologia dei campioni
02:10tra il IV e il III secolo a.C. in una fase in cui immaginiamo che Tarros fosse al pieno
02:17del suo floruit economico.
02:19E questo sicuramente è un progetto di grande rilievo perché certo non ci dà indicazioni sulla provenienza diretta,
02:26ma sull'origine etnica di questi gruppi che si configurano come estremamente dinamici e fortemente mescolati
02:35perché c'è un'enorme componente di ibridismo soprattutto con l'area siciliana e con il contesto egeo
02:46all'interno appunto della lunga catena di ancestralità che il DNA fornisce.
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