00:00Una bella vittoria contro il Torino che vi regala i quarti di finale di Coppa Italia.
00:05Partita intensa, maschia si potrebbe dire, soprattutto dopo il primo tempo.
00:10Nel secondo tempo siete usciti e siete meritati questo successo.
00:15Siamo contenti di aver passato il turno perché comunque era l'obiettivo che si era posto la squadra
00:21e per me è un motivo che ci gratifica perché abbiamo tre partite per poter cullare il sogno
00:29e di arrivare in finale.
00:30Per cui i ragazzi se vogliono fare uno step nella mentalità e si gioca ogni tre giorni
00:35penso che sia il minimo passare il turno e fare questo tipo di prestazioni.
00:41Giocare contro il Torino richiede sempre uno spirito di sacrificio doppio
00:46anche perché si incontravano con una squadra che poi le storie parlano,
00:51richiedono valori, un grandissimo senso di appartenenza da una parte e dall'altra.
00:55Per cui non ricordo partite contro il Torino dove non ci fosse questa intensità che abbiamo visto oggi.
01:01Faccio i complimenti anche ai ragazzi dell'anno scorso perché se oggi siamo arrivati a fare subito gli ottavi
01:08è per il grande lavoro che hanno fatto anche i ragazzi dello scorso anno
01:11che ci hanno permesso di arrivare tra le sette teste di serie.
01:14Per cui siamo contenti tutti.
01:17Una bella doppietta di Suler, due gol, uno più bello dell'altro sul calcio da fuori,
01:23di tiro da lontano, che tra l'altro è una delle cose che forse nel calcio di oggi si sta
01:29un po' perdendo.
01:30Si sta perdendo perché comunque il calcio va verso una direzione di occupazione dello spazio,
01:35di creare connessioni, relazioni, se vogliamo usare la terminologia
01:38che spesso sentiamo dire da quelli che ne capiscono sicuramente più di me.
01:43È normale che però il calcio poi non deve perdere l'essenza di quello che è la bellezza di questo
01:46spazio.
01:47Tiro da fuori un giocatore con le caratteristiche balistiche che c'ha Suler lo deve provare, lo deve riprovare.
01:52Non dobbiamo fare noi allenatori facendogli fare allenamenti mirati a questi tipi di situazioni.
02:00Io vanno un ragazzo che anche vedendo la prestazione di oggi mi lascia un po' sempre a rammaricato,
02:06ma solo perché so le potenzialità che ha, so quello che potrebbe essere capace di fare,
02:12mi auguro per lui che questo sia all'inizio di un percorso nuovo, di un 2025,
02:17che possa veramente finalmente coronarlo.
02:20Cosa ti è piaciuto di più oggi?
02:23Mi è piaciuta la mentalità, mi è piaciuto comunque vedere lo sacrificio totale da parte di tutti,
02:27mi è piaciuto vedere lo spirito da Cagliari,
02:29mi è piaciuto vedere che ogni palla, se fossi a metà, tra noi e loro il pallone scoppiasse.
02:33Io penso che una squadra al netto della bellezza che può far vedere a tratti,
02:37dei complimenti che può ricevere a tratti, poi deve avere nel DNA quello che, ripeto,
02:41richiede la società, richiede la storia del club, ma soprattutto richiedo anche io,
02:47che poi mi sono sempre contraddistinto per uno spirito battagliero,
02:50non posso accettare i primi tempi, quello che è successo a Lecce.
02:54E poi l'ultima per me, può diventare la Coppa Italia un obiettivo?
02:57La Coppa Italia non può diventare la Coppa Italia, è un obiettivo.
03:03Noi giochiamo tutte le partite come se fossero delle finali.
03:06La Coppa Italia ci permette, ripeto, di farne altre due per poter arrivare in finale,
03:11per cui lavoreremo per ottenere il massimo da tutte e due le competizioni.
03:17Poi vedremo dove avremo fatto meglio, dove avremo fatto sicuramente meno meglio
03:22e lavoreremo sempre per migliorarci.
03:25Questa primavera ci sta abituando comunque a belle prestazioni,
03:27sia in campionato che adesso qua in Coppa Italia,
03:30però ogni tanto non sempre arrivano i risultati.
03:32Cosa è mancato, per esempio, rispetto alla partita di domenica,
03:36o meglio, cos'è andato rispetto alla partita di domenica contro il Lecce?
03:40Ma guarda, con i giovani penso di essere stato forse molto logorroico su questo aspetto,
03:48perché abbiamo ripetuto a più battute di cosa potesse fare anche nelle scorse anni,
03:53la primavera per dare continuità a quel risultato magari che quest'anno poteva essere Bologna,
03:59la vittoria di Bologna, e poi siamo inciampati nell'1-1 con la Sampi.
04:03Io penso che noi siamo una squadra che, ripeto, non deve assolutamente mancare nell'atteggiamento.
04:10Quando parlo di atteggiamento, sì, parlavo di duelli adesso tecnicamente,
04:13però parlo proprio di una mentalità costruttiva,
04:18un atteggiamento che da fuori possa passare per presuntuosi.
04:21Non è che se la mia squadra va a Bologna e vince,
04:23poi dopo deve per forza di cose giocare solo di Fioretto.
04:27Io penso che con i giovani è una criticità maggiore,
04:30sono io il primo responsabile,
04:32sono io che devo fare in modo che queste buche non si prendano in futuro,
04:35ma siamo tutti consapevoli che comunque è un lavoro arduo,
04:39che richiede tempo, passione,
04:42ma soprattutto richiede grandissimo insegnamento verso i ragazzi
04:44perché poi l'obiettivo, quello della società,
04:46è di fare un campionato sicuramente importante,
04:48ma penso che l'aspetto primario è quello comunque di formare i giocatori per la prima squadra.
04:53Come sta l'Angella?
04:54L'Angella purtroppo a me non mi piace parlare di sfortuna,
04:59però in questo caso penso che noi diciamo che non gli è girata bene.
05:03ha avuto due barra tre ricadute,
05:05il ragazzo ha fatto due partite, ha fatto un gol,
05:09in questo momento ancora fermo,
05:11non sappiamo come sono i tempi
05:14e qualora fossero anche dei tempi stretti
05:17non sappiamo poi come dovrebbe rispondere il suo corpo.
05:20Per cui ci affidiamo in questo caso alla buona sorte.
05:24Grazie.
05:25Grazie a voi.
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