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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Questo è quello che lamentiamo e denunciamo noi oggi con forza, il silenzio assoluto, 450 giorni dalla presentazione e dalla
00:12consegna delle firme di 211 mila cittadini sardi, 15 mesi di silenzio totale.
00:19Il rinnovo di un appello da parte del rappresentante della Pratobello 24, Pasquale Mereu, a cui ci siamo stretti e
00:28con il quale lavoriamo compatti ancora per sollecitare una risposta che consideriamo degna di un popolo che ha esercitato il
00:39più virtuoso e nobile esercizio di democrazia diretta.
00:42Una raccolta firme che in appena 40 giorni ha visto un consenso popolare senza pari, un primato italiano, un primato
00:50europeo che è stato accolto nella più miserabile delle dimostrazioni di indifferenza, scollamento dalla propria realtà territoriale.
01:02Questa è una vera e propria profanazione della democrazia. Questa classe politica nella sua espressione massima di rappresentanza dell'Assemblea
01:14Sarda nel Consiglio regionale e nella Giunta regionale ha ecclissato totalmente la democrazia.
01:20Noi vogliamo sollevare un grido di indignazione nei confronti di una classe politica che ha ricevuto un mandato di fiducia
01:29dal suo popolo, tradendolo completamente in 15 mesi di silenzio e indifferenza mentre tutto all'esterno si compie, mentre tutto
01:39va avanti.
01:39La legge 20 è stata miseramente schiacciata da una sentenza costituzionale. Il governo Meloni è riuscito a rendere un decreto
01:50aberrante, quello Draghi, ancora più aspro, ancora più dannoso sulle spalle e sulla pelle della Sardegna e dei Sardi.
02:01Questa classe politica non riesce a dirci una parola, non riesce a fare un gesto concreto a difesa della propria
02:08terra e del proprio popolo che, ricordiamo, unica realtà in Italia ha dimostrato e ha mostrato una via di transizione
02:16energetica democratica a favore delle comunità e per la salvaguardia del paesaggio e dei propri beni identitari.
02:23Qui sta succedendo ciò che non è mai successo, sono asserraiati nel Consiglio regionale come fosse il loro fortino personale,
02:33derubricando la partecipazione popolare a mero fastidio, quasi come se fossimo un popolo di cavallette da dover disinfestare con l
02:44'indifferenza e con il silenzio. Bene, è diventata insopportabile questa situazione.
02:49Ecco, in tutto questo la regione ha avanzato un'ipotesi per il ricorso per conflitto di competenze a proposito di
02:59quel decreto 175 che è stato convertito in legge, che giustamente è stato sottolineato, funziona un po' da peggiorativo del
03:08decreto Draghi.
03:09Però non c'è ancora un ricorso formale. Allora, se questo silenzio politico istituzionale resta, molti progetti possono andare avanti
03:23in buona sostanza per una specie di inerzia amministrativa.
03:27Ecco, secondo voi ci sono già autorizzazioni o procedure in particolare che vi preoccupano più di altre, proprio per l
03:36'impatto di queste proposte?
03:39Che cosa c'è in prima linea, proprio in termini di distruzione e di attacco al paesaggio, secondo le vostre
03:45valutazioni?
03:49Ricordiamoci che il decreto 175 ha inserito nella sua fase emendativa una delle cose più devastanti che potesse fare, ovvero
04:01la clausola di salvaguardia.
04:02Questo che cosa significa?
04:04Si è consentito a tutti i progetti che sono stati presentati, oltre 800, in quella fase di totale deregulation messa
04:11in piedi dal decreto Draghi, di poter andare avanti tranquillamente.
04:16Sappiamo bene che in quella fase in cui nessun principio normativo pareva essere da guida e da governo la transizione,
04:25si sono presentati progetti in ogni dove, in aree sensibili, in aree archeologicamente rilevanti,
04:31storicamente e dal punto di vista identitario fondamentali per questa terra, per la sua cultura e per la sua storia.
04:39Quindi non si tratta di uno o due progetti che rischiano di, inesorabilmente, andare avanti senza nessun tipo di contrasto,
04:47ma si tratta di tantissime aree in Sardegna.
04:50Elencarne una sarebbe come discriminare tutto il resto.
04:53Ecco perché è fondamentale che la Regione, al di là delle dichiarazioni, perché tante ne ha fatto, senza che poi
05:01fossero conseguenti a delle azioni concrete,
05:04ma soprattutto esercitate con la volontà di vincerla questa battaglia.
05:09Ecco perché chiediamo che al più presto si impugni questo decreto legge, che è diventato legge, ricordiamolo, legge numero 4
05:17del 2026,
05:18ma che sta esercitando già la sua funzione, la sua azione, già dal 21 novembre del 2025, ricordiamocelo.
05:25È entrato in vigore già dall'epoca, ora è convertito in legge, ma è dai mesi prima di Natale che
05:31sta esercitando i suoi effetti.
05:33Ed è difficilissimo per i comitati, per noi che entriamo nel merito di ogni procedimento, comprendere che cosa adesso si
05:42sta autorizzando.
05:43Perché con le aree idonee le procedure sono semplificate, molti progetti di determinate taglie rientrano in procedure semplificate
05:53che non sono neanche facilmente acquisibili da noi e per noi, nella muove di progetti che stiamo cercando di contrastare.
06:00Quindi stiamo combattendo a mani nude e stiamo fornendo alla regione, da mesi oramai, degli strumenti concreti
06:07che denunciano l'illegalità attraverso la quale questi progetti vengono istruiti e attraverso la quale vengono anche approvati.
06:17La risposta? Un grande silenzio.
06:20E questa è un'offesa anche alla dignità di un popolo che ha deciso non di dire un no a
06:26prioristico alla transizione,
06:28ma ha dato una visione concreta con degli strumenti, entrando nel merito delle procedure ed evidenziando le criticità,
06:36mostrando molta più cognizione di causa, perdonatemi la presunzione, di chi quei progetti dovrebbe analizzarli.
06:43Nelle commissioni tecniche sia a Roma, sia nella stessa regione Sarginia.
06:48Allora, di tutto questo volume impressionante di proposte, nemmeno 20 sono stati respinti dalle autorità competenti,
06:59quindi potete immaginare qual è il danno potenziale che si sta facendo al nostro paesaggio.
07:06Poi ci sono anche i ricorsi alla magistratura, cioè ci sono state delle denunce da parte vostra,
07:11mi pare di ricordare Ittiri, Villanova-Monteleone, Buduzo, eccetera.
07:17Allora, queste, è chiaro, tecnicamente non sono delle bocciature amministrative,
07:22però quantomeno, possiamo dire, bloccano o mettono sotto indagine questi procedimenti autorizzativi,
07:29ovviamente in attesa di tutte le verifiche della magistratura.
07:34Ecco, questa non voglio dire che è una strada alternativa, però insomma si è dovuti arrivare anche a questo,
07:41cioè superare la forza e il valore della politica per andare su un istruttore di questo tipo.
07:47Andrete avanti?
07:50Andremo avanti perché davanti al silenzio e all'ostinazione dell'inascolto da parte della nostra rappresentanza politica,
08:00nonostante abbiamo cercato un dialogo, nonostante abbiamo chiesto di partecipare anche alla redazione del piano energetico
08:06che dovrà decidere le sorti del futuro energetico della Sardegna.
08:10Bene, questo silenzio e questa indifferenza ci ha necessariamente spinto con determinazione a dover procedere penalmente,
08:20a far rilevare penalmente tutte le criticità che stiamo rilevando.
08:25Noi confidiamo nella certezza del diritto, facciamo un appello alla magistratura affinché posi il suo sguardo
08:35e le sue mani su queste pratiche autorizzative che hanno innumerevoli illeciti.
08:40Noi stiamo presupponendo questo e confidiamo che ci sia, come tutte le grandi tragedie della storia,
08:48spesso sono i grandi scandali giudiziari a fermarli.
08:51Vista l'inerzia di questa politica che tanto dichiara ma che nulla in concreto fa,
08:56noi confidiamo nel potere ancora della giustizia attraverso la quale ci muoviamo
09:02perché la nostra azione si è sempre caratterizzata da strumenti democratici
09:06che sono stati profanati e umiliati da questa classe politica.
09:11Allora ricordiamo al proposito che ci sono anche gli esposti del Comitato Scientifico per l'insularità,
09:17gli esposti alle sei procure della Sardegna.
09:20Vedremo un po' come andrà a finire.
09:22Abbiamo un minuto prima della pubblicità.
09:25Se non arrivano risposte venerdì dopo questa manifestazione,
09:29quale sarà la fase, non vorrei dire 2, 3, 4, 5, 6,
09:34perché non si può dire che sia la fase 2 visto il passato della vostra protesta
09:39e della vostra attenzione al tema.
09:41Se venerdì non succede niente?
09:45Allora vorrei fare un piccolo inciso perché per rafforzare la nostra richiesta
09:50contro questo silenzio assordante noi invieremo una lettera formale a tutti i sindaci di Sardegna
09:57affinché si uniscano a noi nella nostra richiesta di ricorso contro il decreto 175
10:02e per l'approvazione della Pratobello.
10:06Questo è un gesto forte che vuole superare tutto quello anche spesso risultato come vitimismo
10:14da parte delle amministrazioni locali davanti alla insuperabilità di decreti
10:19che sono piovuti sulle loro teste senza che loro nulla potessero fare.
10:24Bene, ora ci sono i tempi per fermare questo decreto, questo nuovo flagello
10:29e quindi noi pretendiamo che loro insieme a noi, in quanto rappresentanti delle comunità
10:34che hanno tracciato una visione di transizione, si oppongano e creino un muro vicino attorno alla regione
10:42per far sì che questa inquiniativa ci sia e affinché la Pratobello venga discussa democraticamente.
10:50Le nostre azioni non si traducono sicuramente in manifestazioni o sit-in ancora prematuri
10:58perché siamo in attesa di una risposta da parte di chi ci dovrebbe rappresentare
11:05e ci riserviamo di comunicare quali saranno i nostri prossimi passi.
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