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  • 4 mesi fa
Roma, 10 apr. (askanews) - Arriva nei cinema italiani il 16 aprile "Il caso 137", in cui Dominik Moll mostra un'indagine sul comportamento violento della polizia durante una manifestazione. Il film ha creato un grande dibattito in Francia e l'attrice protagonista Léa Drucker ha vinto il César grazie alla sua interpretazione. Drucker è un'ispettrice dell'IGPN, l'organismo disciplinare che vigila sulla polizia francese. È lei che si trova a indagare sul caso di un ragazzo, partito con la famiglia alla volta di Parigi per partecipare a una manifestazione dei gilet jaunes, che viene ferito gravemente da un proiettile antisommossa. Lei procederà nel suo lavoro di indagine sui propri colleghi con meticolosità, ostinazione, coraggio. Regista e attrice sono venuti a Roma a presentare il film nell'ambito del festival di cinema francese "Rendez-Vous". "E' una poliziotta con grande esperienza, integra, ma in effetti ad un certo punto emerge un aspetto emotivo. - ha spiegato Léa Drucker - La vita è complessa, non si riesce a controllare tutto, e c'è qualcosa che fa resistenza. La domande del film è: come si può coniugare il rigore con tutto questo? E come si può far sì che l'istituzione e i cittadini entrino in dialogo?". Il thriller di grande impatto ma anche di denuncia ha la capacità di mostrare i tanti punti di vista delle parti in causa, senza fornire una tesi unica. La disparità sociale è alla base della rabbia dei gilet jaunes ma ne sono vittime anche i poliziotti, mentre lo Stato è distante, come ha spiegato il regista: "Mi interessava anche mostrare le disuguaglianze, le fratture all'interno della società francese, tra Parigi e la Francia rurale, tra i quartieri ricchi e la banlieue della capitale, dove spesso si verificano episodi di violenza da parte della polizia. Purtroppo la rabbia che c'era durante le manifestazioni dei gilet jaunnes è ancora là, nulla è cambiato. C'è sempre più sfiducia verso la politica e questo spinge molte persone, oggi, a guardare verso l'estrema destra".

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00:04Arriva nei cinema italiani il 16 aprile il caso 137 in cui Dominic Moll mostra un'indagine sul comportamento violento
00:14della polizia durante una manifestazione.
00:18Il film ha creato un grande dibattito in Francia e l'attrice e protagonista Lea Drucker ha vinto il César
00:26grazie alla sua interpretazione.
00:28Lea Drucker è un'ispettrice dell'IGPN, l'organismo disciplinare che vigila sulla polizia francese.
00:35È lei che si trova a indagare sul caso di un ragazzo partito con la famiglia per Parigi per partecipare
00:42a una manifestazione dei gilets jaunes che viene ferito gravemente da un proiettile antisommossa.
00:50Lei procederà nel suo lavoro d'indagine sui propri colleghi con meticolosità, ostinazione e coraggio.
00:58Regista e attrice sono venuti a Roma a presentare il film nell'ambito del festival di cinema francese Rendezvous.
01:07È una poliziotta con grande esperienza integra ma in effetti ad un certo punto emerge un aspetto emotivo.
01:14La vita è complessa, non si riesce a controllare tutto e c'è qualcosa che fa resistenza.
01:20La domanda del film è come si può coniugare il rigore con tutto questo e come si può far sì
01:27che l'istituzione e i cittadini entrino in dialogo?
01:31Il thriller di grande impatto ma anche di denuncia ha la capacità di mostrare i tanti punti di vista delle
01:39parti in causa senza fornire una tesi unica.
01:43La disparità sociale è alla base della rabbia dei gilets jaunes ma ne sono vittime anche i poliziotti mentre lo
01:51Stato è distante come spiega il regista.
01:55Mi interessava anche mostrare le disuguaglianze, le fratture all'interno della società francese tra Parigi e la Francia rurale, tra
02:05i quartieri ricchi e la banlie della capitale dove spesso si verificano episodi di violenza da parte della polizia.
02:12Purtroppo la rabbia che c'era durante le manifestazioni dei gilets jaunes è ancora là, nulla è cambiato, c'è
02:20sempre più sfiducia verso la politica e questo spinge molte persone oggi a guardare verso l'estrema destra.
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