00:00Sì, vabbè, Mario quell'anno, l'anno della Serie C soprattutto, è stato la ciliegina sulla torta, veniva dalla Serie
00:11A, era un giocatore affermato e ci ha permesso sicuramente di crescere e di maturare solamente a guardarlo come giocava
00:23e come viveva lo spogliatoio e le partite.
00:28Ricordatevi che c'era anche un piccolo Gianfranco Zola che è rimasto piccolo di statura, però era già tanto, tanto
00:37grande. Aveva bisogno solo di diventare un diamante puro, da diamante grezzo qual era?
00:46Mario, il tuo parere sulla torre di oggi?
00:51Guarda, che quella squadra oggi farebbe tranquillamente la Serie B e punterebbe la Serie A, te lo dice uno che
00:59ha giocato in tutte le categorie.
01:02Noi avevamo una squadra, secondo me, abbastanza attrezzata e molto forte, avevamo uno spogliatoio granitico e avevamo giocatori importanti, giocatori
01:18che avrebbero giocato tranquillamente in Serie B come Terro, Verto, Ennas, Tampuni, Cariola.
01:28Adesso ti faccio un esempio, Vaster. Oggi un presidente paga quattro stipendi e ai nostri tempi invece ne pagavano due.
01:40Lo sai perché? Perché oggi giocano con l'esterno destro basso e l'esterno destro alto.
01:46Tolu faceva tutte e due le fasi, Tampuni faceva tutte e due le fasi, cioè Mario Piga faceva tutte e
01:54due le fasi, perché Mario Piga quando incontrava la Juve, il Milan, l'Inter,
02:00chiaramente mi mettevano sulla destra perché già avevo contro Caprini, Tesser, Maldera, Rocca, Sabadini e in quella fascia ci giocavo
02:12io contro per esempio Caprini.
02:15E tu devi immaginarti, Vaster, che quando giochi con la Juve che per 70 minuti comanda il gioco, il tessino
02:23continuamente spinge e se lo fa arrivare sul fondo per mettere la palla,
02:30dentro l'aria c'era Vestega e Russi, eh?
02:34E io dovevo cercare di non farlo crossare mai perché se faceva un cross poteva essere un a zero per
02:43loro.
02:43Io mi ricordo anche, scusa Vaster, mi ricordo anche che tu, secondo me, anche perché il mister voleva che tu
02:55rimanessi sempre largo,
02:56io infatti quando ricordo quell'episodio mi viene sempre da ridere perché ti dicevo, Vaster, stinti, vai alla conclusione e
03:07tu mi dicevi,
03:08mi dicevi, Mario, questo mi ricordo se tu rimango sulla linea.
03:17Vaster, secondo me, era un giocatore che poteva fare sette, otto gol solo, che con noi, Leonardo, lo voleva sempre
03:26largo.
03:26E c'è un motivo, perché Leonardo quando giocava, giocava sulla destra, era sempre sulla linea, lui giocava sempre sulla
03:34linea.
03:35E devo dire anche un'altra cosa, che noi a centrocampo, io, Vittorio Petrella e Walter Tulu,
03:42e poi c'era un certo Lubia, un ragazzo in gamba, che però non si era inserito nei nostri meccanismi.
03:49E infatti a me a Petrella ci dava una grossa mano a centrocampo, Walter si sacrificava e diventava il terzo
03:57centrocampista.
03:59Quando io a un certo punto, visto che questa situazione non ci stava bene, ho bussato la porta a Leonardo,
04:07e gli ho detto, caro mister, non si può andare avanti così, sto correndo più adesso che quando giocavo in
04:13Serie A.
04:13Ma purtroppo abbiamo un giocatore, il ruolo di Lubia era in pratica un ruolo dove tu devi fare gol,
04:22oppure devi prendere il rigore o devi prendere il calcio di punizione dal limite.
04:28Noi, secondo me, abbiamo un giocatore che può darci delle belle soddisfazioni,
04:35e lui mi ha detto, Mario, Rubattu da Torino, per Poggi e Lubia, per ogni gara che fanno,
04:42prende due milioni, e io gli ho detto, a me non me ne frega niente,
04:46noi abbiamo una squadra che può puntare a vincere.
04:49E chi giocherebbe al posto di Lubia?
04:51Provi a Gianfranco, a Zona, a Zona.
04:53Grazie a tutti.
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