00:00Cosa servono le sanzioni alla Russia? Sono molto pesanti da un punto di vista di mancanza
00:05di componenti tecnologici. Facciamo un esempio, in questo momento gli ucraini stanno facendo
00:10una campagna di attacchi di droni regolari e intensi sulle raffinerie russe, questo sta
00:18creando grossi problemi nei rifornimenti di carburanti, inizialmente per i civili, ma
00:22noi speriamo anche per i militari, ebbene le raffinerie russe, tutta la tecnologia è
00:29normalmente occidentale, sono una grossa fatica a essere riparate, questo è un esempio delle
00:34sanzioni, un altro esempio, i carri armati come tutto quello che si muove ha bisogno di cuscinetti
00:40a sfera, i migliori li fanno i tedeschi e gli italiani, grazie alle sanzioni molti carri armati
00:46dovranno prendere cuscinetti a sfera cinesi che sono di qualità inferiore e questo è un
00:50altro vantaggio, quindi quando uno dice che le sanzioni non servono a niente è un errore,
00:55le sanzioni servono molto, ricordo che anche l'Italia ebbe un ritardo tecnologico nell'aviazione
01:02a causa delle sanzioni per la guerra di Etiopia, noi abbiamo affrontato la seconda guerra mondiale
01:07con un'aviazione che era negli anni 30 agli inizi all'avanguardia e poi è tecnicamente
01:14e tecnologicamente degradata per colpa delle sanzioni. Se domani l'Ucraina si combesse,
01:20aspettiamoci un'altra ventina di milioni di profughi, chi li vuole questi profughi?
01:26Immaginatevi in Italia un milione di lavoratori ucraini, gli ucraini poi sono molto laboriosi
01:30che però sono disposti a lavorare con prezzi molto più bassi, sarebbero un shock per il
01:36mercato del lavoro italiano. E poi i rifornimenti alimentari, quando l'Ucraina per qualche mese
01:43ebbe i porti bloccati, molte aziende italiane, soprattutto gli allevatori, entrano in crisi
01:48perché avevano bisogno di prodotti agricoli ucraini, il mais è componente degli alimenti,
01:54è un esempio ma ce ne sono tanti. Quindi l'Europa è forzata, lo sbocco di tutto l'export
02:03e i porti di Odessa, tra l'altro Odessa è uno di sette porti di questa regione. Quindi
02:08sì, non c'è dubbio. Faccio un altro piccolo aspetto più militare. La Polonia non aveva
02:16mezzi antiaerei per abbattere i droni e la Nato si basa su forniture militari, soprattutto
02:23americane. Gli americani non hanno questo tipo di esperienza. Ecco un'altra occasione
02:28per l'Europa per, come giustamente ha notato in quella conferenza, non solo studiare ma
02:35acquisire i rimedi, i sistemi d'arma, di difesa ucraini che sono in questo momento più all'avanguardia,
02:41più moderni e più utili a questo tipo di guerra e quindi questa è un'altra delle convenienze
02:46oltre che necessità per l'Europa di sostenere l'Ucraina.
02:49Certo, oltre alle terre rare mi permetto di aggiungere rispetto a quegli accordi che un po'
02:56abbiamo perso per strada. Senta direttore, lei è arrivato a Odessa mi pare 8-9 anni fa
03:05come consulente di un gruppo alberghiero per la realizzazione di un hotel di lusso, poi
03:13è rimasto e ha fondato Odessa Journal. Lei è anche un bocconiano, quindi sa come gira
03:21l'economia e appunto conosce molto bene quel paese. Le faccio una domanda un po' a
03:28bruciapelo, resterà?
03:32Ah, certamente, qui ci siamo visti la parte brutta, questa tragica guerra, ma qui c'è
03:39una sfida enorme che è quella della ricostruzione dell'Ucraina ed è una cosa che gli italiani
03:43capiscono bene, noi abbiamo avuto il miracolo economico in Italia nel dopoguerra. Bene, l'Ucraina
03:48ha la possibilità, con già un piano di investimenti che è stato ben studiato in questi tre anni,
03:56sostenuti dalla Banca Mondiale, dalla Banca Europea della Ricostruzione del Sviluppo, la
04:00Banca Europea degli Investimenti, quindi le istituzioni finanziarie internazionali sono
04:07pronte a finanziare lo sviluppo dell'Ucraina. Sarà un grandissimo lavoro per le aziende europee
04:13e internazionali, essere qui noi vedremo un paese che fiorisce, che dovrà, farà un
04:21balzo da una condizione post-sovietica, dove le infrastrutture sono ancora vecchie, qui
04:27abbiamo ancora i treni dei tempi dell'Unione Sovietica, io ci ho fatto dei viaggi, è un'esperienza
04:33avventurosa per essere carini, ma domani questo paese, se la ricostruzione sarà ben
04:39diretta, diventerà come l'Estonia, come la Finlandia, cioè farà un balzo di modernità
04:44che sarà non solo business, ma utile per il paese, quindi un'esperienza affascinante
04:50che non mi posso perdere. Ecco perché oltre all'Udessa Journal ho messo su anche una società
04:56di consulenza per aiutare tutte le aziende italiane che vogliono venire nel sud dell'Ucraina.
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