00:00La nostra aspettativa è anzitutto rivolta alla pace, di fronte alle case, alle abitazioni devastate dai bombardamenti nelle città ucraine,
00:12di fronte alla distruzione delle centrali di energia per lasciare bambini, anziani, donne, uomini al freddo del gelido inverno di
00:23quei territori,
00:24di fronte alla devastazione di Gaza, dove i neonati al freddo muoiono assiderati, il desiderio di pace è sempre più
00:34alto
00:34e diviene sempre più incomprensibile e ripugnante il rifiuto di chi la nega perché si sente più forte.
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