00:00Quindi l'agricoltura diventa un elemento di promozione identitaria, turistica, territoriale
00:05che è unica, è un grande valore. Quindi noi dobbiamo anche difendere questa dimensione.
00:10Dopodiché le proteste hanno un senso fino al momento in cui c'è il rispetto della legalità,
00:17della libertà altrui, cioè la tua libertà finisce dove inizia la mia, e anche delle
00:23regole. Dopo per onestà intellettuale, come ho detto prima anche i giornalisti, ricordiamoci
00:28le battaglie sull'identità, sul chilometro zero, contro i cittadini e altro, noi le abbiamo
00:33già vissute. Penso che c'è il maggior simbacato degli agricoltori che col diretti a libertà
00:39nazionale che fa da anni queste battaglie. Quindi io spero non diventi, l'ho detto anche
00:44il ministro Borobrigi, che ha fatto che ho condivido questo passaggio, non diventi una guerra tra
00:48poveri, tra agricoltori, perché è esattamente quello che ho visto accadere già in passato.
00:54E quindi quando poi c'è lo scronto interno tra blocchi di agricoltori, vince sempre
00:59l'Europa, vincono le multinazionali. E questo non deve accadere. Io spero che questa volta
01:04non si dava ancora il muro contro muro all'interno tra gli agricoltori perché finisce che la battaglia
01:09è persa.
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