00:00Sulla scorso degli ambiziosi obiettivi affidati sin dalla sua nascita alla Cesare Alfieri,
00:08un'esperienza di grande significato per il progetto di formazione dei dirigenti è stato
00:13ed è il seminario di studi e ricerche parlamentari. In un mondo universitario in cui non di rado
00:22era difficile perché lo studente potesse avvicinare il professore ordinario, nel seminario
00:30con l'obiettivo di formare i funzionari parlamentari, quattro docenti autorevoli e prestigiosi, Giovanni
00:38Spadolini, Paolo Barile, Alberto Predieri e Silvano Tosi, con l'aiuto di Enzo Cheli, cui pure
00:46rivolgo ai miei auguri, Luigi Lotti e Guglielmo Negri realizzarono il primo master italiano,
00:53senza formalismi, con l'esigenza di contaminazione tra diritto, storia, politologia, economia,
01:02con piena facoltà per gli allievi, selezionati tra i migliori laureati italiani, di far domande
01:08e di intervenire. Tra i docenti funzionali parlamentari, dirigenti dello Stato, studiosi
01:16stranieri, un modello oggi divenuto comune, ma che quando nacque nel 1967 introduceva più
01:26che una innovazione una rivoluzione di sistema. Il seminario ha fornito dirigenti che sono andati
01:34a irrobustire le nostre istituzioni, non soltanto quelle parlamentari, e ha alimentato
01:40anche professionalità presenti nella società , dal mondo dell'economia a quello del giornalismo.
01:48Il fondatore della Cesare Alfieri esortava i docenti a dare ai giovani buone vettovaglie
01:55e di fornirli di buone armi per tutta la campagna della vita militante. Questo proposito appare
02:04oggi quanto mai essenziale, perché la contemporaneità sta imponendo sfide rivoluzionarie nell'ordine
02:12internazionale e in quello economico, con evidenti riflessi sugli assetti e sugli ambiti istituzionali.
02:20I protagonisti degli scenari globali, con grande e crescente influenza sulla vita quotidiana
02:28di singoli e di comunità , sono soggetti tecnologici e finanziari. Sovente vi si fondono i due aspetti.
02:37Non si tratta di fenomeni completamente nuovi. Nuova è la pretesa di abbattere gli impegni
02:44assunti dopo la Seconda Guerra Mondiale per dare ordine ai rapporti internazionali su basse
02:51riparità tra gli Stati. La pretesa, infatti, è di agire al di fuori delle regole degli Stati
02:58e degli organismi sovranazionali, erodendo la sovranità dei primi e il crescente ruolo
03:05positivo dei secondi.
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