00:20Signor Presidente, mi permetta prima di tutto di esprimere un profondo ringraziamento per le
00:26costanti manifestazioni di attenzione e per le espressioni di vicinanza che ella non fa mai
00:31mancare all'intera amministrazione penitenziaria, che qui ho il privilegio di rappresentare. È un
00:38ringraziamento al quale desidero aggiungere i sentimenti di gratitudine delle donne e degli
00:43uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria per le parole di solidarietà , sostegno e riconoscimento
00:50che ha voluto indirizzare loro in occasione del 207esimo anniversario annuale.
01:04Vorrei pregarla, adesso abbiamo pensato di farle omaggio delle insegne di qualifica che dall'11
01:12di questo mese sono state adottate da tutti i nostri corpi e parti e ogni ordine e grado
01:22dei nostri del Corpo di Polizia Penitenziaria. Sono tutte innovative, presentano il segno
01:31dell'Aquila che mancava nelle mostrine, nelle insegne precedenti. Insegno della forza che
01:41promana questa istituzione, dalla sua persona. Abbiamo pensato che farle tenere questo regalo
01:48fosse sentirci ancora più vicini alla Presidenza della Repubblica.
01:53Grazie molto, sono molto leganti, ma con te vero davvero con grande vigilanza. Grazie.
02:02Benvenute e benvenuti al Quirinale. È davvero un piacere incontrarvi per augurarvi, per farvi
02:10gli auguri per i 207 anni di vita del Corpo di Polizia Penitenziaria. Ne ho parlato poca
02:17anzi nel colloquio con il Capo Dipartimento. Ne ho parlato dei vari problemi, delle esigenze
02:23e lo ringrazio per l'esposizione così puntuale che ha fatto poca anzi. Avete un compito di
02:30grande rilievo, caratterizzato da aspetti di grande delicatezza. Ci sono vari profili
02:38con trassegno nel vostro impegno, dalla quella della indispensabile sicurezza a quello finalizzato
02:47alla rieducazione e per il possibile reinserimento nella vita sociale dei detenuti. In questo
02:55ambito si svolge il vostro impegno tra questi due pilastri dell'attività . Nei giorni scorsi,
03:05pochi giorni fa, qui abbiamo avuto al Quirinale due giovani detenuti, due minori, che hanno fatto
03:12uno steggio alcuni giorni nelle nostre cucine accompagnate da vostri colleghi. Altre volte
03:19ho incontrato qui o altrove i detenuti accompagnati da vostri colleghi, giovani e meno giovani,
03:27per aver esposto la loro attività e vedere e incoraggiarli. Sono piccoli gesti simbolici,
03:37ma che vogliono essere in realtà dei messaggi, perché tutte le istituzioni, qualunque livello,
03:43e tutti i corpi sociali si sentano non estranei al mondo penitenziario, ma chiamati a fornire
03:51collaborazione per quanto avviene dentro il mondo degli istituti penitenziari. Il vostro impegno in
04:00questo ambito, sui due pilastri, ripeto, sicurezza e l'educazione, è un impegno che so viene assolto
04:09con dedizione, so bene con grandi sacrifici, con professionalità . Come poc'anzi ricordavo
04:18il Capodipartimento, professionalità crescente e costantemente aggiornata. Elemento fondamentale
04:24è questo della professionalità , che comporta un'esigenza di controllo di tutto, anche se
04:33stessi naturalmente, e qui richiede un rispetto dei confini della professionalità , del comportamento
04:43professionale. Questo è importante e voi lo consapevete meglio di chiunque altro, a sé meglio
04:52di me, che la vostra autorevolezza, la vostra autorità necessaria negli istituti è esaltata
04:58dalla professionalità piena e autentica, dal muoversi dentro questi confini di professionalità .
05:07E questo naturalmente ha un grande pregio, particolarmente perché per grandi difficoltÃ
05:15che contrassegnano l'ambiente in cui operate. Condizioni particolari, piene appunto di difficoltà .
05:23Questo richiede un sovrappiù di professionalità e io vi ringrazio per il lavoro che spiegate e per
05:30questo impegno che viene manifestato dall'Amministrazione di svilupparla il più possibile costantemente.
05:39Conosco naturalmente altri ostacoli che gravano sul vostro compito le vostre attività , ostacoli che
05:48richiamano il compito di altre istituzioni, dal suo raffollamento carcerario che rende difficile il
05:58vostro lavoro, molto più di quanto non dovrebbe essere, alle garanze di organico, che pesano
06:06certamente sovraffaticando il compito di ciascuno di voi, a quello che in questo momento è forse
06:15un elemento prioritario, l'esigenza di assistenza sanitaria dentro gli istituti penitenziari,
06:23che è un'esigenza diffusa, ampia, indispensabile, la mancanza della quale fa sì che su di voi
06:32ricadano esigenze, sollecitazioni, richieste che non rientrano nei vostri compiti e nelle
06:38vostre funzioni. Per questo è indispensabile che si affronti sollecitamente questo aspetto
06:45di un'efficace assistenza sanitaria dentro gli istituti penitenziari. Tutti questi aspetti
06:53richiedono interventi urgenti, completamento degli organici, risposto al suo raffollamento
07:01carcerario e, ripeto, sopra ogni cosa, assistenza sanitaria. Il numero dei suicidi nelle carceri
07:09dimostra quanto sia importante e indispensabile affrontarlo immediatamente con urgenza. Tutto
07:17questo va fatto per rispetto dei valori della nostra Costituzione, che poc'anzi il Capodipartimento
07:23evocava e ricordava, per rispetto del vostro lavoro, per rispetto della storia del corpo di
07:30polizia penitenziaria e dei suoi caduti, vittime del terrorismo, della criminalità e che ricordiamo
07:37con commozione. Anche per rispetto al loro sacrificio vanno assunti dalle istituzioni i provvedimenti
07:47necessari, le iniziative indispensabili, per rispetto della dignità di chi negli istituti
07:54carcerari lavora e di chi viene detenuto. Grazie per quanto fate e auguri per il vostro lavoro.
08:08Grazie.
08:08Grazie.
08:09Grazie.
08:09Grazie.
08:09Grazie.
08:09Grazie.
08:09Grazie.
08:09Grazie.
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