00:00Proprio oggi, fra qualche ora, in Consiglio dei Ministri, sarà approvata un'altra legge
00:07relativa alla semplificazione per le imprese, volta a razionalizzare i controlli sulla base
00:14di un approccio basato sull'effettivo rischio. Le nuove regole porteranno due grandi vantaggi.
00:21Innanzitutto diminuiranno i controlli sulle piccole e medie imprese sane, affidabili e
00:25certificate, così che l'imprenditore serio possa dedicarsi alla produzione. In seconda
00:32istanza, lo Stato potrà utilizzare i propri ispettori per effettuare controlli mirati sulle
00:37imprese che effettivamente presentano rischi per la salute dei consumatori, per l'incolumitÃ
00:42delle persone, per la sicurezza sul luogo di lavoro. La nostra logica è quella dello Stato
00:48alleato dell'impresa e non dello Stato vessatore dell'impresa. Questo è un altro passo importante
00:55sulla strada che sin dall'inizio della legislatura abbiamo intrapreso per valorizzare, sostenere
01:01e semplificare le attività delle micro e delle piccole e medie imprese. Esso sono parte
01:05fondamentale del nostro modello produttivo, di cui siamo orgogliosi. Anche per questo abbiamo
01:11deciso di cambiare la denominazione del Ministero in Ministero delle Imprese e del Made in Italy,
01:17perché noi siamo consapevoli che sono le imprese il motore dell'economia e della società .
01:23Ricordo, tra le misure già realizzate in questi mesi, la riforma del Fondo di Garanzie
01:28per le Piccole e Medie Imprese, che lo scorso anno ha garantito finanziamenti per 46,2 miliardi
01:34di euro. Il Fondo per le Start-up nel disegno di legge sull'intelligenza artificiale, ora
01:39all'esame del Parlamento. Il Fondo per le Piccole e Medie Imprese nel disegno di legge
01:44quadro sullo spazio, tra poco all'esame del Parlamento, è già approvato in Consiglio
01:48dei Ministri, lo Start-up Act 2.0, che costituirà un capo della legge della prossima imminente
01:57nuova legge generale sulla concorrenza che sarà approvata entro luglio dal Consiglio
02:04dei Ministri. Ricordo inoltre che il piano Transizione
02:075.0, oltre a prevedere 6 miliardi e 300 milioni di credito d'imposta per gli investimenti
02:12delle imprese in digitalizzazione, efficientamento energetico e riqualificazione delle competenze,
02:18destina ulteriori 320 milioni ulteriori a fondo perduto per agevolare proprio le piccole
02:27e medie imprese che investono in impianti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili,
02:32così da sostenere le PMI verso consumi più sostenibili dal punto di vista ambientale e,
02:38ovviamente, finanziario. Nelle prossime settimane, inoltre, porteremo
02:43in Consiglio dei Ministri altri provvedimenti molto importanti per le nostre imprese. Faccio
02:48riferimento al codice unico degli incentivi, che semplificherà proprio l'attività delle
02:55micro e piccole imprese nell'accesso semplificato agli incentivi e risponderà meglio ai loro
03:01bisogni. Mi riferisco alla prima legge annuale per le piccole e medie imprese, attuativa dell'articolo
03:0818 dello Statuto dell'impresa del 2011 e mai attuata finora. Legge annuale per le piccole
03:15e medie imprese da quest'anno sarà realizzata ogni anno per facilitare l'attività delle
03:19piccole e medie imprese. Mi riferisco alle 55 sedi delle case del Made in Italy, che abbiamo
03:27già cominciato a attivare sul territorio e che saranno punti importanti di assistenza
03:33proprio per le piccole e medie imprese nel migliore utilizzo degli incentivi e delle
03:37normative dello Stato italiano.
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