00:01Do lettura della motivazione elaborata e approvata dalla giuria per l'assegnazione del titolo.
00:10La prima capitale italiana dell'arte contemporanea, con la sua candidatura, offre al nostro Paese un progetto organico e solido,
00:20consegnando all'Italia di oggi un esemplare modello di intervento culturale fondato su valori e azioni che riconoscono all'arte
00:28una funzione sociale e alla cultura lo statuto di bene comune.
00:33Per la sua capacità progettuale nel riattivare il suo straordinario patrimonio di opere, coniugando nel presente, memoria e futuro, conservazione
00:44e valorizzazione, attenzione al locale e ambizione internazionale,
00:48per la sua capacità di coinvolgimento delle nuove generazioni e della cittadinanza tutta, interpellando il territorio più ampio sulla base
00:57di una comune consapevolezza civica,
00:59stringendo alleanze con istituzioni pubbliche e private, nazionali e transnazionali, per il fatto di essere città pioniera di ciò che
01:09oggi definiamo rigenerazione urbana
01:11e per la capacità di essere insieme una città opera e una città da abitare, per il suo progetto, con
01:20il quale la città diventerà un grande laboratorio,
01:23dove le pratiche e le energie dell'arte contemporanea saranno chiamate a condividere pensieri e soluzioni sui temi dello spazio
01:31pubblico, della comunità, del paesaggio,
01:34della sostenibilità e del capiente concetto di eredità. Per tutti questi motivi sopraesposti, riteniamo di poter individuare
01:44quale città capitale italiana dell'arte contemporanea duemilaventisei la città di Gibellino.
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