00:00Che cosa ci dovremmo aspettare? Ma lo dico a chi continua a mischiare i piani.
00:09Ci sono due cose gravissime su cui non c'è alcun giudizio da attendere.
00:14La prima, la ministra Santanchè ha mentito spudoratamente nell'aula del Senato e di fronte al Paese.
00:23E di questo non c'è secondo e terzo grado.
00:27La seconda, la ministra Santanchè non ha pronunciato parole di scusa verso i suoi dipendenti.
00:35Ma soprattutto nel momento in cui poteva scegliere tra il loro stipendio e i suoi emelumenti ha scelto.
00:46E lo chiedo, lo chiedo all'aula, lo chiedo al Paese. Che cosa ha scelto?
00:51A me pare che la risposta sia chiara. E non ha nemmeno versato l'oro il TFR.
00:59Il fatto è che c'è chi adora non solo sorseggiare i cocktail sul proprio yacht privato,
01:07ma anche poter gridare ciao poveri verso la riva,
01:12possibilmente verso quelli che gli hanno pagato quel cocktail, gli hanno pagato quello yacht.
01:17C'è chi ritiene la furbizia, la più grande virtù e si sente un Dio comprando e rivendendo una villa
01:26in un'ora,
01:27mentre i dipendenti e i fermitori non vengono pagati.
01:31E' questa l'accusa che dovreste dire al Paese e che dovreste rigettare al mare.
01:37E invece state zitti.
01:39Purtroppo il ventennio berlusconiano ha costruito questo tipo di immaginario.
01:44Ecco il fare di cui andate parlando.
01:47Ma non è che una misurabile truffa.
01:52Qui il tema non sono nemmeno le indagini che coinvolgono Sant'Anché,
01:56ma il suo disprezzo nei confronti delle persone che lavorano nelle sue aziende
02:00e che loro sì, le tasse le pagano, le pagano tutte, Presidente.
02:06Il disprezzo in ultimo del bene comune della collettività
02:09e di ciò che ciascuno dovrebbe fare per contribuirvi.
02:14Perché ciò che conta è il profitto.
02:19E meno siamo a goderne, più possiamo ridere di chi si affanna per poco.
02:26Più riusciamo a far fesso lo Stato, più ci sentiamo eroi.
02:32Peccato che Daniela Sant'Anché sia accusata di truffa aggravata nei confronti dello Stato
02:38che dovrebbe invece rappresentare.
02:41Vedete, noi oggi sfiduciamo Daniela Sant'Anché
02:45anche per dare un segnale a chi vive del proprio lavoro
02:49e a chi fa impresa investendo, studiando, garantendo paghe giuste e diritti.
02:57No, ministra, ministra che non c'è, non ci rappresenti.
03:02Il tuo banco è vuoto e lo rimarrà per tanto.
03:06Vediamo però la pitonessa impegnatissima a rilanciare l'aeroporto,
03:12anzi, per precisione, l'elitaxi di Cortina, perché il traffico dei SUV è un inferno.
03:19Guardi, l'unico inferno in Italia è chi non può lavorare perché non ha opportunità,
03:25chi lavora e rimane povero, chi deve fare due o tre lavori perché a fine stipendio
03:31manca ancora troppo mese.
03:33Questo è l'inferno.
03:34E lei dice che per una cattolica come lei il problema non sono i fascisti,
03:39è il diavolo.
03:40Peccato che il diavolo veste Prada e non paga i suoi dipendenti.
03:46Questo è il problema.
03:47È l'avidità, è l'avidità che rende ciechi, è l'avidità che vi rende ladri.
03:55Ecco, noi pensiamo che nessuno in Italia dovrebbe lavorare per meno di 1200 euro l'ora,
04:02per meno di 1200 euro al mese, che sotto i 9 euro sia sfruttamento.
04:10Noi, sì, scusate, 1200 euro l'ora non è neanche un centesimo o un millesimo di quello
04:18che ha guadagnato la Santa Anchei in un'ora, scusate, scusate.
04:21Noi pensiamo che sotto i 9 euro sia sfruttamento.
04:26Sì, noi siamo quelli del salario minimo legale.
04:30E vi chiedo, voi chi siete?
04:34Difendete quel banco vuoto, ma presto o tardi non potrete più difendere.
04:40Nemmeno quello.
04:42Grazie, Presidente.
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