00:03Grazie Presidente. Cari colleghi, conosco l'Ungheria dal suo luogo più oscuro, il carcere. Sono
00:12stata detenuta preventivamente per 15 mesi. Grazie alla solidarietà di migliaia di cittadini
00:20antifascisti, oggi mi trovo davanti a voi da donna libera. La presidenza di questo governo
00:27ungherese è decisamente inappropriata e inopportuna. L'Unione Europea è nata dalle ceneri della
00:33sconfitta del nazifascismo ed era intesa come progetto di cooperazione internazionale. Ed
00:38è un amaro paradosso avere una presidenza guidata da qualcuno il cui obiettivo è quello di smantellare
00:46l'Unione Europea in nome del nazionalismo. L'Ungheria sotto Viktor Orban è diventata un
00:52regime liberale e oligarchico, uno Stato etnico autoritario. Alcuni la definiscono addirittura
00:58una tirannia moderna. Ciò che è certo è che adesso lo Stato di diritto e la libertà
01:04dei mezzi di comunicazione non sono garantiti. Il dissenso è criminalizzato, la società
01:09civile è repressa. Mentre gli oligarchi fedeli si sono arricchiti, le disuguaglianze sociali
01:14e regionali si sono aggravate, i diritti delle minoranze sono violati e il razzismo è integrato
01:20nella politica, è diventato mainstream. L'Unione Europea è lungi dall'essere perfetta, le sue
01:26politiche neoliberali, le disuguaglianze sociali, due pesi due misure in politica esterna e la
01:34dipendenza e l'influenza degli Stati Uniti. Ma tutto questo non preoccupa Orban. I suoi
01:39veri obiettivi sono le minoranze, i migranti, la giustizia sociale, la libertà di espressione
01:44e lo Stato di diritto. Alimenta il risentimento del popolo ungherese contro la cosiddetta
01:50Europa degenerata per creare un emico esterno e per consolidare il proprio potere. Il signor
01:58Orban ha forti legami con le peggiori forze di estrema destra, sia in Europa che a livello
02:03internazionale. Questa nuova forma di fascismo rappresenta la variante autoritaria dell'attuale
02:11capitalismo globale. Sono nemici fraudolenti della classe operaia e dell'amicizia tra i
02:17popoli, una minaccia per coloro che aspirano a vivere in libertà. Per concludere voglio
02:21esprimere la mia piena solidarietà a Maya. L'attivista tedesca antifascista e non binaria
02:28estradata dalla Germania e adesso detenuta in Ungheria. La democrazia europea deve essere
02:35solida e deve rifiutarsi di collaborare con il regime oppressivo e autoritario di Orban.
02:40Aspetti, onorevole Salis, aspetti. C'è un cartellino blu, lo accetta? Non lo accetta, va bene.
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