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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Presidente, cosa rappresenta questa terza Coppa Davis vinta senza i due tennisti con la miglior classifica?
00:08Rappresenta innanzitutto la vittoria più bella perché per la prima volta nella storia l'abbiamo vinta in Italia, a casa
00:14nostra, con un pubblico meraviglioso, 10.000 persone esultanti.
00:19E poi rappresenta un grande successo del sistema, significa che non c'è solo il miracolo Sinner, non c'è
00:27solo un grande campione come Lorenzo Musetti, ma come ci viene riconosciuto da tutte le altre nazioni del mondo, c
00:36'è un sistema che è il leader assoluto nel tennis in tutto il mondo.
00:41Si è detto che l'Italia ha scritto la storia, la sensazione è che stia scrivendo la storia, nel senso
00:46che è una storia che non è ancora finita.
00:49No, la storia io credo sia appena iniziata perché questi ragazzi hanno 22, 23, 24 anni, Musetti, Sinner, Cobolli, Darderi,
00:59tanto per dirne 4, poi ce n'è qualcuno ancora più giovane, la vita media di un tennista oramai si
01:06arriva a 35, 36 anni, Diogovic ne ha 38 e quindi abbiamo di fronte a noi, come sto dicendo già
01:14da 1-2 anni, almeno 10-15 anni di grandi successi.
01:17Se si tratta di lavorare per cercare di gestirli al meglio, è molto faticoso, credetemi, però le soddisfazioni sono grandi.
01:26C'è una dedica speciale per questa Davis?
01:32No, credo che mio padre abbia fatto una grande fesseria ad andarsene troppo presto, fosse rimasto in vita altri 2
01:42-3 anni avrebbe visto delle cose che non ha mai immaginato nella sua lunga vita di dirigente del tennis.
01:50A proposito di cose inimmaginabili, si sarebbe mai immaginato che la nazionale di tennis potesse oscurare la nazionale di calcio?
01:59Sì, perché non siamo morti democristiani, non vedo perché dobbiamo morire calciatori.
02:05Ultima domanda, le chiedo, il metodo Binaghi per far risorgere il tennis italiano può essere applicato anche al calcio?
02:14Perché forse in questo momento è lo sport nazionale più in difficoltà.
02:20Ma guardi, io non so cosa si intenda per metodo Binaghi.
02:26Dico che quello che io faccio, quello che noi facciamo, quello che abbiamo fatto in questi 20 anni nel tennis
02:33italiano, non è che si può, ma si dovrebbe applicare alla gestione di qualunque ente come la Federazione Italiana Tennis,
02:44ma non solo nello sport.
02:46Bisogna cercare di essere decisi, determinati, premiare i meriti da qualunque parte arrivino e di qualunque cosa si tratti.
02:57Mi sembra una cosa abbastanza semplice, bisogna un po' fregarsene del consenso politico e aspettare che il consenso, come sta
03:04avvenendo in questi momenti, in questi anni,
03:08derivi non da prassi sbagliate, ma dalla certificazione dei risultati sul campo.
03:16Non è molto difficile, mi sembra quasi banale.
03:19Le cose banali sono le più difficili, però.
03:22C'è un sogno, visto che ormai avete vinto tutto, Coppa Davis, Wimbledon, le tornei importanti, il numero uno italiano,
03:29anche se adesso è sceso il numero due.
03:30C'è un sogno per un passo ulteriore?
03:33Beh, sì, è evidente che ci manca una sola cosa per completare questo ciclo storico.
03:39Dobbiamo vincere il singolare maschile agli internazionali BNL d'Italia, al Foritalico a maggio.
03:46Più di 50 anni, è dal 76 che non si vince questo torneo.
03:51L'ha vinto la Paolini nel singolare femminile e nel doppio femminile allo scorso anno, ma nel singolare maschile ci
03:57manca dal 76.
03:59Magari facendolo salire a livello di uno slam?
04:03Beh, questo è un altro discorso, un problema organizzativo, non sportivo agonistico.
04:10Lotteremo finché saremo in vita come dirigenti, però naturalmente è un obiettivo per il quale ci vuole un consenso molto
04:17più ampio, anche da parte del governo.
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