00:00Non so cosa abbia in testa Putin, noi ci auguriamo che questa volta la Russia voglia veramente
00:14sedersi al tavolo e trattare, se guardiamo quello che sta succedendo io non sono ottimista
00:24perché vedo che Putin sta continuando a dar ruolare militari, sta aumentando le riserve
00:30e sta aumentando gli investimenti, li aumenterà anche nel prossimo anno in armamenti nell'industria
00:35della difesa, d'altro canto la Russia sta pagando all'interno con una decrescita del prodotto
00:45interlordo della ricchezza questa guerra, vediamo se nelle prossime settimane, non ci vorrà
00:55molto tempo per capirlo, c'è una reale intenzione di Putin, mi auguro di sì, se ci sarà l'Italia
01:01farà la sua parte in Ucraina, ma la parte in Ucraina io non penso che sia né per l'Italia
01:06né per la Francia né per l'Europa quello dell'invio di truppe, perché se noi non costruiamo
01:13la certezza che l'Ucraina non debba più subire un'invasione, noi non abbiamo costruito
01:19un piano di pace e la sicurezza dell'Ucraina non può essere garantita da truppe europee
01:26laggiù, perché quante dovrebbero essere? 200.000? 300.000? Deve essere garantita dalla
01:36sicurezza che tutto il mondo dà all'Ucraina, che la Russia non entrerà mai più nel territorio
01:41dell'Ucraina, ma non sono le garanzie che possono dare gli europei, gli europei possono
01:45dare garanzie per sostenere nei prossimi anni le forze armate ucraine, perché l'Ucraina
01:53non avrà le condizioni economiche interne per sostenerle e avrà bisogno di un aiuto
01:57dell'Europa per sostenere la propria difesa, quello sì, avranno bisogno sempre di più
02:02di addestramento, glielo daremo, avranno bisogno di rigenerare le truppe che hanno combattuto
02:09e combattono da oltre tre anni e in questa fase l'Europa dovrà essere al loro fianco,
02:14ma avranno soprattutto bisogno di ricostruire la possibilità di vivere in Ucraina, di avere
02:19una vita regolare, quindi di ricostruire ospedali, scuole, tessuto economico, trasformando un'economia
02:26di guerra in un'economia normale. Questo è il percorso che noi dobbiamo immaginare per
02:31l'Ucraina, che è un percorso difficile e fate attenzione, dovremmo in qualche modo
02:36immaginare questo percorso per la Russia, perché anche la Russia dovrà riconvertire
02:43un'economia di guerra in un'economia normale. E ricordatevi cosa successe in Europa quando
02:49dopo la prima guerra mondiale ritornarono i reduci della prima guerra mondiale e crearono
02:55le condizioni in Francia e in Germania della nascita del nazismo e del fascismo. Voi
03:01pensate ai 2 milioni e mezzo di russi che dopo aver guadagnato tre volte lo stipendio
03:05normale russo torneranno a casa e dovranno trovare un lavoro, che condizioni di instabilità
03:12creeranno in Russia? Per cui il compito della comunità internazionale, ma a quel punto non
03:17basta l'Europa, io da sempre dico che deve essere l'ONU, è quello di creare le condizioni
03:23in Ucraina e in Russia perché l'economia di guerra possa essere distrutta e sostituita
03:30con l'economia di pace e di crescita. Solo così noi facciamo un percorso di pace che
03:35può avere uno sviluppo per 10 anni, altrimenti saremmo destinati ad avere delle crisi internazionali
03:40a brevissimo tempo, neanche per scelta, per movimenti interni.
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