00:04Allora, state tranquilli perché parlo con tutti, però se mi spingete è un problema.
00:21Nonostante le prove fossero poderose, non ci si abitua mai ad attendere una sentenza
00:27e quindi c'era tanta emozione. La mia assistita è scoppiata in lacrime, l'ho appena assistito.
00:38Le prime lacrime di gioia dopo un percorso in cui è stata crocifissa, in questa terra è stata massacrata
00:47e in questa terra oggi non trova la fine della sua sofferenza ma trova il significato della sua sofferenza
00:54perché ha denunziato, ha creduto nella possibilità che ci fosse la giustizia.
01:01Credo che sia veramente una sentenza importante perché significa che quando ci sono delle violenze
01:10non vince lo struzzo, vince chi ha il coraggio di denunziare.
01:14La mia assistita ha fatto un percorso estremamente sofferto anche durante il processo,
01:20anche durante il processo e quindi oggi è scoppiata in lacrime dove le lacrime non sono di esaltazione,
01:30di gioia, sono le lacrime di chi crede di avere fatto la scelta più difficile che poi però ha portato
01:40a un risultato che è esattamente quello che si chiedeva.
01:45Quindi credo che questa sentenza abbia anche un forte valore per tutte le donne.
01:52Avete temuto di non essere creduti?
01:58Quando ad una ragazza si fanno migliaia di domande e si dice che se a qualcuna risponde
02:09non ricordo significa che dice il falso, si potrebbe temere di non essere creduti ma noi avevamo
02:17una certezza. La certezza era che non è uno di quei processi in cui c'è soltanto la parola
02:23della vittima e la parola del colpevole. Ci sono in questo processo chat, ci sono documenti,
02:29ci sono testimonianze. Quindi è un processo che ha dato ampio spazio alla difesa, c'è stato
02:34un grande contraddittorio. Io le dico la verità, non mi abituo ancora alle sentenze e quindi
02:40ovviamente c'era dentro di me fino all'ultimo un po' di incertezza, però ero consapevole
02:49della qualità e della quantità delle prove.
02:53Avvocata, qual è stato il momento più difficile del processo e della vicenda?
02:57All'inizio, io come ricorderete non sono affatto entrata subito nel processo, sono entrata
03:03quando questo processo in realtà sembrava non avere evoluzioni, era una fase in cui le indagini
03:09un po' andavano per le lunghe. Io all'inizio ero indecisa se accettare perché come avete
03:15visto è un processo molto impegnativo. Devo dire che abbiamo deciso, in realtà giusto
03:25perché si sa che è stata a doppia difesa di accettare questo processo, un processo che
03:29abbiamo fatto con la fondazione e abbiamo deciso di accettarlo perché io dopo aver ascoltato
03:35e dopo aver visto la mia assistita ho pensato che era estremamente importante esserci perché
03:45dovevamo lavorare molto, perché guardate questi processi sono in salita, sono in salita perché?
03:54Perché avete sentito quello che hanno detto la mia assistita, cioè da un lato le dicevano
03:58che era una mezza pazza, dall'altro le dicevano che era setata di sesso, altri le hanno detto
04:05che era praticamente così una psicolabile, di tutto le hanno detto.
04:09Cosa direbbe a questi ragazzi adesso la dici di questa sentenza?
04:13Io credo che ciascuno può difendersi come vuole ma questo attacco così atroce nei confronti
04:28di una vittima resta una pagina buia del processo.
04:32Avvocato pensa che questa sentenza possa essere da stimolo anche per tante ragazze?
04:36Deve, allora io quello che voglio dire è questo, mi occupo di questa materia e so perfettamente
04:43che a volte ci sono delle sentenze sorprendenti, di solito dei giudici di merito, mentre in
04:48Cassazione c'è un orientamento abbastanza forte, quindi a volte le sentenze di merito lasciano
04:54amaro in bocca e sento delle donne che dicono allora non vale la pena denunciare.
04:58Questa sentenza urla denunziate, denunziate, denunziate.
05:03È d'accordo sulla divisione dei tre ragazzi con Corsiglia che ha una pena minore rispetto
05:08agli altri?
05:09Questo impianto oppure quella l'antico?
05:11No, è l'impianto, guardate, sostanzialmente è l'impianto accusatorio confermato in toto,
05:17nel senso che la posizione di Corsiglia è sempre stata una posizione diversa perché
05:23lui ha degli episodi contestati in autonomia e poi gli era contestato anche il concorso
05:29nella cosiddetta violenza di gruppo e su quello, poi leggeremo la motivazione, è solo su quello
05:36non c'è stata la sentenza e su due episodi in cui lui era protagonista ovviamente la sentenza
05:42è stata di condanna, però ripeto io non parlo di pene, non parlo di sanzioni, non parlo
05:49di vendetta, io voglio dirvi che questo processo è stato difficilissimo, la mia assistita ha
05:56sofferto dall'inizio alla fine e questo pianto addirotto, perché non riusciva a fare altro
06:03che piangere e dirmi grazie, questo pianto addirotto non era nemmeno liberatorio perché
06:08queste cose restano dentro, mi ha commosso il suo pianto, mi ha commosso il suo pianto,
06:15mi ha commosso il suo pianto.
06:17Avvocato tra l'altro questo non è l'ultimo atto di questa vicenda dal punto di vista giudiziario,
06:20ora se ne aprirà un altro.
06:22Qual è?
06:23Beh, penso dal punto di vista civile.
06:25Ah vabbè, però intanto mi faccia tirare un sospiro di sollievo perché oggi dobbiamo prendere
06:33atto del fatto che, sì, ci sono delle sentenze che a volte non credono alla vittima, però
06:41quando ci sono queste sentenze così forti, così forti, perché in tutti i capi di imputazione
06:46c'è stata la condanna tranne quel singolo capo di imputazione, cioè non è una sentenza
06:50che in qualche modo dice ma forse sono stati loro, una sentenza granitica.
06:57Grazie.
06:58Grazie a tutti.
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