00:00Onorevoli colleghi, signora sottosegretaria, in questi giorni mi è capitato di rivedere
00:06uno dei capolavori di Edoardo De Filippo, Napoli milionaria, sarà successo anche a voi,
00:11e in questa celebre commedia, frutta del genio di Edoardo, che viene pronunciata la celebre
00:18frase, poi entrata nel linguaggio comune, a da passà annuttata.
00:23Ecco, è una frase tragica, struggente, perché è riferita alla malattia della figlia del protagonista,
00:31che appunto, dopo aver assunto un farmaco a lungo ricercato per tutta Napoli, proprio nei
00:36giorni successivi alla fine della Seconda Guerra Mondiale, aspetta la notte per vedere se la
00:42figlia guarirà. Ma al tempo stesso è una frase carica di speranza, frutto della consapevolezza
00:48di aver fatto tutto quello che si poteva fare per farla guarire.
00:53Ecco, signora Presidente, anche il contesto internazionale e il nostro Paese stanno attraversando
00:59un tempo di buio, una notte di armi, una notte di blackout. Le guerre in Ucraina e in Israele
01:06stridono con il clima di festa di questi giorni che ce le fa sembrare lontane nel tempo, oltre
01:12che nello spazio. In realtà non sono lontane, così come non sono ininfluenti le loro ricadute
01:20sul piano economico anche per il nostro Paese. E lo abbiamo visto con i costi dell'energia
01:26lo scorso anno. Lo vediamo ora, con l'aumento del prezzo del petrolio, che potrebbe salire
01:31ulteriormente in caso di una escalation nel contesto medio orientale. Una eventualità,
01:37ovviamente, che nessuno di noi auspica. Al contrario, siamo al lavoro su più fronti
01:43per arrivare ad una pace giusta e, soprattutto, ad un cessato il fuoco definitivo. Ed è questo
01:49lo scenario, signora Presidente, che si inserisce la legge di bilancio 2024, in questo scenario
01:56che ci aggiungiamo a discutere e a votare. Uno scenario contraddistinto sul fronte eminentemente
02:04nazionale da un'altra notte che siamo chiamati ad attraversare. Infatti, secondo il report,
02:11popolazione residente e dinamica demografica, che è stato diffuso dall'Issat, i nati residenti
02:16in Italia sono stati 393 mila nel 2022, con un tasso di natalità del 6,7 per il mille,
02:24quasi 7 mila nascite in meno rispetto al 2021. 183 mila nascite in meno rispetto al 2008,
02:33che è stato l'anno in cui il numero dei nati registrano il più alto valore dall'inizio
02:38del nuovo millennio. E, purtroppo, per il 2023, che volge al termine, i dati provvisori
02:45non sono affatto confortanti. Ecco, in virtù di quanto detto sul fronte internazionale e
02:51sul fronte interno, la legge di bilancio ha inteso concentrare buona parte delle risorse
02:57su famiglie e imprese.
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