00:00Finalmente dopo tre anni e mezzo in cui la Russia non ha dato alcun segnale di dialogo, in cui pretendeva
00:07banalmente la capitolazione di Kiev, si sono aperti spiragli per un percorso negoziale.
00:13Spiragli che sono stati resi possibili grazie a un'iniziativa del Presidente degli Stati Uniti, ma ancora di più grazie
00:20all'eroica resistenza del popolo ucraino e al compatto sostegno che l'Occidente, l'Europa e l'Italia hanno garantito.
00:30Nonostante un'opinione pubblica non sempre conviene.
00:36Ora, in questa opportunità di dialogo verso una pace giusta, per quanto complicata, dobbiamo credere fortemente, portando il nostro contributo
00:45di idee e di proposte.
00:46Noi abbiamo sempre sostenuto, l'Italia ha sempre sostenuto, che la chiave di volta per ogni percorso di pace fosse
00:52l'attivazione di robuste garanzie di sicurezza per l'Ucraina, capaci di prevenire nuove guerre, nuove aggressioni.
01:00È il punto di partenza, è il presupposto non scontato che è stato stabilito a Washington nel recente incontro tra
01:07americani, europei e ucraini.
01:10E a proposito di mattoni nuovi, la proposta italiana, basata su un meccanismo ispirato all'articolo 5 della Nato, è
01:19attualmente la principale sul tavolo.
01:22Un possibile contributo alla pace che la nostra nazione ha fornito.
01:28E penso che dobbiamo esserne fieri.
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