00:02L'attacco al nostro cacciatore pediniere conferma ancora una volta la gravità della minaccia
00:06terroristica degli uti e la tempestività delle iniziative che il Governo ha deciso di
00:12intraprendere. Ieri è stata attaccata la nave Sky 2 battente bandiera liberiana di proprietà
00:20svizzera e diretta a Djibouti. La situazione nel Mar Rosso va inquadrata nella più ampia
00:28crisi in Medio Oriente scatenata dai brutali attacchi di Hamas dello scorso 7 ottobre.
00:33Come ho già avuto modo di riferire in Parlamento in diverse occasioni, il Governo italiano ha
00:37operato perseguendo alcuni obiettivi fondamentali. Innanzitutto favorire il rilascio incondizionato
00:43degli ostaggi e consentire l'accesso umanitario. Evitare un escaletto nella Regione, promuovere
00:50un cessato del fuoco, creare le condizioni minime per far prevalere la via della diplomazia
00:54e della politica su quella delle armi e della distruzione. Abbiamo appreso con sgomento della
01:01strage di giovedì scorso a Gaza, un massacro di civili inermi che ha complicato purtroppo
01:06anche i negoziati in corso per il raggiungimento di una tregua. Nessuno può cancellare i fatti
01:12del 7 ottobre. È stata una spietata caccia all'ebreo scatenata da Hamas ad innescare il
01:18conflitto, ma sono troppe le vittime palestinesi che non hanno nulla a che vedere con i terroristi.
01:26La strage del pane impone di intensificare gli sforzi per giungere al più presto ad un
01:32cessato del fuoco.
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