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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00È un golpe normativo rispetto a quelle che dovrebbero essere le prerogative di una regione a statuto autonomo, sicuramente questo
00:09fa parte di una tradizione centralista e statalista di cui chiaramente fa parte questo governo,
00:16ma in termini più generali era chiaro che la Sardegna doveva essere collocata in un ruolo ben preciso che è
00:25quello di pedina dentro lo scacchiere strategico energetico nazionale e da questo punto di vista quindi da Draghi in poi
00:34noi abbiamo avuto un crescendo di normative sempre più stringenti da questo punto di vista,
00:40sempre più umilianti le prerogative autonomiste della nostra isola. Chissà, magari non si fermeranno neanche qui, probabilmente si vorrà arrivare
00:53a quella tanto decantata riforma economico-sociale della nazione che poi ha una valenza che va al di sopra di
01:02qualsiasi statuto speciale.
01:04Quindi questo è il quadro in cui è inserito questo golpe. La cosa che fa riflettere e che dovrebbe far
01:15riflettere tutti i sardi è che molti parlamentari eletti in Sardegna si sono addirittura vantati di aver fatto degli emendamenti
01:25che davano dignità al nostro statuto speciale e alla nostra autonomia. Peccato che quelle prerogative non valgono per ridurre le
01:37aridonee ma valgono se mai dovesse sciaguratamente accadere per aggiungerne ulteriori.
01:44Quindi questo dice la legge, questo hanno fatto i nostri parlamentari, insomma qui davvero si fa un grande atto di
01:59contrasto contro l'arroganza statale oppure per la Sardegna ci sono...
02:08Beh è stata fatta una grande variante urbanistica a livello centrale che vale 370 mila ettari, giusto per dare le
02:14dimensioni.
02:15Allora ecco possiamo dire che se Draghi diceva con il decreto 190 del 2021 lo Stato diciamo interviene per accelerare
02:26ma la Regione comunque poteva mantenere le sue prerogative di governo del territorio
02:31con la legge 4 lo Stato decide il quadro e la Regione lo deve soltanto rendere compatibile. Questa è la
02:40cosa, è il commissariamento diciamo della politica e delle istituzioni.
02:46Domanda, richiamiamo sempre l'autorizzazione ambientale, la via, insomma tutto quello che ormai conosciamo ma dentro questi strumenti ci sono
02:55dei passaggi di cui si parla poco
02:58anzi vengono praticamente ignorati e se si fanno male e alla svelta. Valutazione di impatto sanitario e valutazione di studi
03:11anemologici che sono quelli che devono quantificare il vento ma non in una manciata di giorni.
03:18Entriamo in questi due passaggi.
03:21Sì perché nella legge c'è anche una clausola di salvaguardia. Questa clausola di salvaguardia riguarda tutti i progetti che
03:28erano già in essere quando la legge è diventata efficace.
03:34Però c'è un elemento diciamo di deroga a questo elemento giuridico e cioè che i progetti devono essere regolari
03:50in ogni suo aspetto.
03:54Noi abbiamo scoperto che ci sono delle gravi irregolarità che riguardano sia gli studi anemologici, cioè la producibilità del vento
04:04che è legata in maniera inderogabile a quel favore giuridico che riguarda le energie rinnovabili.
04:11Perché essendo caratterizzate da una questione di sicurezza energetica nazionale io posso prevalere sul paesaggio e sui beni culturali solo
04:23se riesco a soddisfare quel requisito di producibilità.
04:29Ma se la producibilità non l'ho misurata nei termini di legge dovrei perdere anche quel favore.
04:35Quindi io devo restare ad aggredire questa cosa.
04:38In più la valutazione di impatto sanitario che è diciamo legata in maniera indissolubile alla valutazione di impatto ambientale non
04:48viene fatta regolarmente non viene fatta in tutti questi grandi impianti sia eolici che fotovoltaici.
04:54Quindi noi abbiamo mandato un'osservazione ostativa a tutti i progetti del centro sud e poi completeremo con quelli del
05:03centro nord per dire alle autorità competenti che in questo caso appunto il ministero guardate che questi progetti che voi
05:12avete tutelato con la clausola di salvaguardia non valgono dentro quella clausola di salvaguardia perché sono incompleti in tutti questi
05:21aspetti normativi fondamentali.
05:22Sì perché cioè se io assumo questa energia come valore strategico nazionale come giustamente si richiamava ci deve essere una
05:30misurazione tale che arrivi a confermare quel valore come strategico nazionale.
05:36In sito è per un anno, questo sistematicamente non viene fatto mai.
05:41E questo è mancato. Grigine, che cosa è successo? Spieghiamolo a chi ci sta seguendo.
05:48Diciamo briconi di oggi e briconi di ieri.
05:53Da questo punto di vista abbiamo scoperto che 11 pale dell'impianto del Monte Grigine in territorio di Mogarella ricadono
06:03dentro un'area gravata a dosi civici.
06:06La cosa gravissima è che noi non abbiamo rilevato nessun atto di sdemmanializzazione e quindi di modifica della destinazione d
06:18'uso che è imprescindibile per avere l'autorizzazione unica, le concessioni edilizie e quindi la costruzione e il funzionamento dell
06:26'impianto stesso.
06:27Quindi siccome più scaviamo più troviamo cose di questo tipo stiamo cominciando a pensare che la transizione energetica in Sardegna,
06:38quella che è iniziata vent'anni fa e quella che continua oggi,
06:42sia aggravata da una serie di insufficienze e di elementi anche regolamentari dubbi che fanno ben capire che tipo di
06:54preda è la Sardegna per loro.
06:56Un luogo in cui si può anche trasgredire perché tanto probabilmente non accadrà nulla.
07:03Pratobello forse fa qualche passo in avanti, che cosa vi aspettate?
07:09Innanzitutto noi siamo ancora qui dopo un anno e mezzo di milina, dopo un anno e mezzo di silenzi, dopo
07:16un anno e mezzo di tentennamenti e quindi questo è già un dato.
07:20Abbiamo resistito fino al giorno in cui loro non hanno potuto fare a meno di portarla in aula.
07:28Probabilmente loro si aspettavano un altro scenario, ma così non è.
07:33Quindi adesso noi cosa chiediamo?
07:35Noi chiediamo la serietà che non abbiamo visto fino ad oggi nella presa in carico di un grande patrimonio democratico
07:42da una parte,
07:43ma anche un grande patrimonio di cultura democratica e energetica, che è quella che noi abbiamo prodotto in tutti questi
07:50anni di lotta,
07:51con i nostri studi, con le nostre osservazioni, con i nostri ricorsi, con le nostre proposte.
07:57E sarebbe davvero gravissimo che questo grande patrimonio andasse dilapidato in un'operazione sottile di disinnesco istituzionale che davvero non
08:09vorremmo vedere.
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