00:01Il Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre ha in agenda diversi temi di estrema rilevanza
00:09per l'Italia e l'Europa, ma a occupare un ruolo di primo piano nella discussione sarà
00:14ancora una volta la guerra di invasione russa all'Ucraina.
00:18Come sapete, nella serata di lunedì ho partecipato al vertice di Berlino insieme al Presidente
00:24Zelensky, a diversi colleghi europei, ai negoziatori americani Steve Whitcoff e Jared
00:29Kushner in un clima costruttivo e unitario che penso valga la pena di sottolineare.
00:36Ne è scaturita una dichiarazione finale dei leader europei che riprende tutte le priorità
00:43che l'Italia ha sostenuto in questi mesi difficili e che ho ribadito anche martedì scorso accogliendo
00:49a Roma il Presidente Zelensky.
00:51Il cammino verso la pace dal nostro punto di vista non può prescindere da quattro fattori
00:57fondamentali.
00:59Lo stretto legame tra Europa e Stati Uniti, che non sono competitor in questa vicenda,
01:06atteso che condividano lo stesso obiettivo, ma hanno sicuramente angoli di visuale non
01:12sovrapponibili, dati soprattutto dalla differente posizione geografica.
01:18Il rafforzamento della posizione negoziale ucraina, che si ottiene soprattutto mantenendo
01:24chiaro che non intendiamo abbandonare l'Ucraina al suo destino nella frase più delicata degli
01:31ultimi anni.
01:32europei, la tutela degli interessi dell'Europa, che per il sostegno garantito dall'inizio
01:38del conflitto, per i rischi che correrebbe se la Russia ne uscisse rafforzata, non possono
01:44essere ignorati.
01:45europei e il mantenimento della pressione sulla Russia, ovvero la nostra capacità di
01:50costruire deterrenza, di rendere cioè la guerra non vantaggiosa per Mosca.
01:55come sta nei fatti accadendo, perché, oltre alla cortina fumogena della propaganda russa,
02:02la realtà sul campo è che Mosca si è impantanata in una durissima guerra di posizione, tanto
02:08che dalla fine del 2022 a oggi è riuscita a conquistare appena l'1,45% del territorio
02:15ucraino, peraltro a costo di enormi sacrifici in termini di uomini e mezzi.
02:20E' questa difficoltà l'unica cosa che può costringere Mosca a un accordo ed è una difficoltà
02:30che, lo voglio ricordare, è stata garantita dal coraggio degli ucraini e dal sostegno
02:34occidentale alla nazione aggredita.
02:39Come sapete, il processo negoziale è in una fase in cui si sta consolidando un pacchetto
02:45che si sviluppa su tre binari paralleli. Un piano di pace, un impegno internazionale
02:51per garantire all'Ucraina solide e credibili garanzie di sicurezza e intese sulla futura
02:56ricostruzione della nazione aggredita. E' chiaramente una trattativa estremamente complessa
03:01che per arrivare a compimento non può però prescindere dalla volontà della Russia di
03:06contribuire al percorso negoziale in maniera equa, credibile e costruttiva.
03:12Purtroppo ad oggi tutto sembra raccontare che questa volontà non sia ancora maturata.
03:17Lo dimostrano i continui bombardamenti su città e infrastrutture ucraini, nonché sulla
03:23popolazione inerme. E lo confermano le pretese irragionevoli che Mosca sta veicolando ai suoi
03:29interlocutori, la principale delle quali riguarda la porzione di Donbass non conquistata dai russi.
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