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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00I dati sull'occupazione femminile ci raccontano una storia di progresso, ma anche di sfide che
00:05non possiamo ignorare. Nel contesto di un aumento complessivamente stabile dell'occupazione
00:10crescono i numeri delle donne al lavoro, eppure il divario di genere rimane un problema storico
00:16del nostro paese, un'anomalia culturale che ha riflessi sulla nostra economia, ma che resta
00:22prima di tutto una questione di giustizia sociale. Promuovere il lavoro delle donne
00:27significa riconoscere pienamente il loro valore, la loro autonomia, la loro dignità. Una società
00:33che non discrimina le donne è insieme più giusta e più prospera, è una società nel quale il talento
00:40di ogni persona trova lo spazio per fiorire. Le donne al lavoro non rappresentano solo un'opportunità,
00:46ma una vera e propria energia che talvolta resta nascosta. Se vogliamo vincere le sfide demografiche
00:52e digitale, dobbiamo garantire che questa energia venga espressa. Ma per colmare il divario di genere
01:00serve un cambio di paradigma, serve mettere da parte gli stereotipi che confinano le donne in ruoli
01:07precostituiti. Serve promuovere un pieno accesso ai settori più innovativi, alle professioni STEM,
01:12le scienze, la tecnologia. Occorre abbracciare una nuova idea di genitorialità condivisa e bilanciata,
01:20favorire una migliore conciliazione tra vita e lavoro e una dinamica della carriera e della
01:25premialità che non penalizzi le donne. Stiamo lavorando per creare le condizioni che rendano
01:31questa trasformazione possibile. È una rivoluzione culturale che tocca a ciascuno di noi e che deve
01:36partire dalla capacità di immaginare un mondo diverso e tradurla in azioni concrete. Come governo
01:43stiamo facendo la nostra parte, fra l'altro con il bonus Assunzioni per le donne che prevede un
01:49esonero del 100% dei contributi previdenziali per due anni fino a 650 euro al mese. Il sostegno
01:57alle vittime di violenza, anche attraverso l'assegno di inclusione che oggi è riconosciuto
02:03a 1.640 donne vittime di violenza, oltre il 75% di loro con figli minori, ma anche con la
02:11certificazione di genere nelle aziende con cui puntiamo a certificare almeno 800 imprese entro
02:17il 2026 per promuovere l'inclusione e ridurre il gender pay gap e investendo i fondi per le pari
02:24opportunità 10 milioni di euro all'anno fino al 2026 per sostenere le donne e contrastare le
02:30disuguaglianze. La parità di genere è il traguardo che indirizza le nostre scelte, è il motore di una
02:36società equa e inclusiva, è una battaglia che richiede il coraggio di cambiare, la perseveranza
02:42di non fermarsi mai, di non adagiarsi su risultati incoraggianti ma perseguire un obiettivo di lungo
02:48termine attraverso politiche attive per la parità effettiva di genere. Investire nel talento femminile
02:55non è solo giusto, è necessario ed è, e non mi stanchierò mai di ripeterlo, una doverosa presa
03:01di coscienza da parte di tutti, è una responsabilità collettiva.
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