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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00In una società come la nostra, quasi assuefatta all'orrore della guerra, una mostra come questa può servire davvero per
00:09superare l'indifferenza e scuotere le coscienze?
00:11Io lo spero. Il grande quadro è nato proprio con questa finalità, riuscire in qualche maniera a capire noi uomini
00:26che ci stiamo distruggendo e ci stiamo uccidendo.
00:30E stiamo anche uccidendo quello che abbiamo intorno, la bellezza, la natura, la terra. Io da ottantenne ho delle strane
00:42e non bellissime sensazioni. Mi auguro di sbagliare.
00:47Ho molto fiducia in quello che tutti i giorni Papa Francesco mette in evidenza. Vedo molta gente non credente che
01:01quasi lo prende in giro dicendo che non serve a nulla.
01:05Invece no. Serve ogni cosa, specialmente fatta da lui, serve, speriamo a intaccare, entrare nella pancia, non voglio fare nomi
01:18di chi è, ma insomma già immaginate.
01:21Non è solo in Ucraina il problema. Ora c'è anche lui in Palestina.
01:26Qui l'arte si fa grido, un grido che interpella, che ci scuote, che deve anche smuoversi da una certa
01:36indifferenza che ormai dopo tanto tempo ci ha preso.
01:40Qui ci sono dei volti, dei corpi buttati alla rinfusa delle donne che col volto deformato dicono la sofferenza per
01:50la violenza subita.
01:51L'uomo può far questo quando si lascia prendere dalla brama di potere o da ideologie non rispettose dell'uomo,
02:00ma tutta questa sofferenza interpella Gredio.
02:04Non a caso l'artista D'Andrea ha fatto qui anche esposto dei crucifissi e interpella gli uomini perché quelle
02:13mani di corpi che vogliono uscire dalla buca attendono che un'altra mano li prenda e li sollevi.
02:19Deve essere la nostra mano, attraverso la preghiera certo, ma la solidarietà, gli interventi di carità, attraverso la pressione agli
02:28organismi politici e internazionali.
02:31Non possiamo rimanere indifferenti perché i volti deformati di questi corpi buttati nella fossa di buca in fondo riflettono la
02:39deformazione del nostro volto quando siamo indifferenti a tanto dolore.
02:48Non è una mostra solo per riflettere ma anche per contribuire materialmente?
02:52Perché i quadri, soprattutto quello dei crucifissi, potranno essere acquistati a un valore inferiore a quello di mercato e il
03:00ricavato sarà destinato alla Caritas per progetti in questo tempo, per esempio, di solidarietà con le Caritas che operano sia
03:09in Ucraina che a Gaza.
03:11Quindi è un modo concreto perché l'indignazione diventi anche solidarietà.
03:18Grazie.
03:18Grazie.
03:18Grazie.
03:18Grazie.
03:18Grazie.
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