00:00È rimasto poco, però è riuscito a battezzare subito Andrea Cossu, perché se non ricordo male lei l'ha visto
00:10subito come trequartista, come erede di Zola.
00:15Sì, le caratteristiche sue, anche se giocava su un subesterno, io non giocando con trequartista, mi è sembrato naturale, proprio
00:25col tipo di giocatore di qualità, rapido, veloce.
00:31Quindi un ragazzo che avrebbe ricoperto bene quel ruolo mio, è chiaro che il viaggio trequartista, è chiaro che poi
00:39se lo si andava a paragonare o mettere in relazione a Gianfranco Zola, sarebbe stato un problema psicologico anche per
00:50lui.
00:51Però c'è arrivato, due anni, un anno e mezzo dopo è arrivato lì, c'è arrivato proprio in quel
00:55ruolo là.
00:56C'è arrivato bene con quello che dicevo prima, con quel grande amore, col grande cuore che ha avuto, chi
01:07arriva dalla Sardegna, che ha una mentalità di chi vuole arrivare per forza.
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