00:00Ha chiesto di intervenire l'onorevole Bordonali, ne ha facoltà.
00:06Grazie, Presidente.
00:08Ministro Calderoli, onorevoli colleghi, è un privilegio oggi partecipare a questa discussione
00:15sull'autonomia differenziata, un tema di cruciale importanza per il futuro della Lombardia,
00:21delle regioni del nord e di conseguenza dell'intero Paese.
00:25Per comprendere appieno il contesto, ma soprattutto l'importanza del momento storico in cui ci troviamo oggi,
00:33è fondamentale ripercorrere la lunga strada che ci ha portato a questo dibattito.
00:40Tutto ha avuto inizio con la Lega Autonomista Lombarda, fondata da Umberto Bossi,
00:48nata al di fuori dalle ideologie presenti allora e con un unico forte obiettivo,
00:54realizzare il concreto sogno di una maggiore autonomia regionale.
01:00I colleghi dell'opposizione continuano ad incolparci dicendo che questa legge è un regalo per i quarant'anni della Lega.
01:10Li correggo. È anche un regalo per i quarant'anni della Lega.
01:15È un regalo per i militanti che in questi quarant'anni hanno continuato a lavorare incessantemente per arrivare a questo
01:24risultato.
01:25È un regalo per quei militanti che purtroppo oggi non riusciranno a vederla realizzata.
01:33Igor Riezzi ha ricordato alcuni militanti di Milano.
01:37Io voglio ricordare Antonella Bresciani, Silvia Cavalli, Amos Colombi, Monica Pancera.
01:44Ma questo è un regalo, mettiamocelo in testa, anche per tutti quei milioni di cittadini lombardi e veneti
01:53che l'hanno richiesto attraverso un referendum nel 2017.
01:57Ma è un regalo anche per quei milioni di cittadini italiani che avranno più trasparenza,
02:05più controllo sull'impiego delle risorse, più vicinanza al potere decisionale.
02:11Vantaggi per i cittadini di tutto il Paese, ben illustrati tra l'altro nei decenni passati,
02:20da Bossi e dagli iscritti di illustri studiosi come Gianfranco Miglio,
02:26io ci tengo a ricordare il professor Miglio,
02:30che hanno alimentato il dibattito sul federalismo evidenziando le peculiarità regionali
02:35e la necessità di un maggiore controllo locale sulle risorse e sulle decisioni.
02:41Il vento del Nord, cari colleghi, iniziò a soffiare talmente forte
02:47che nel 2001 il quarto governo della tredicesima legislatura,
02:53il governo amato, un governo di sinistra,
02:56si trovò a fine legislatura perché quella legge venne votata,
03:00la riforma costituzionale del titolo quinto venne votata a fine legislatura
03:05ad accettare la sfida che arrivava dalla Lega.
03:08Fu così che un giovedì 8 marzo 2001,
03:12un regalo per tutte le donne probabilmente,
03:15venne approvata la riforma del titolo quinto della Costituzione,
03:19confermata tra l'altro successivamente da un referendum
03:23dove il 64,2% dei votanti in Italia la approvò,
03:32quindi una riforma costituzionale voluta dai cittadini italiani.
03:37La sinistra di allora sostenne questa riforma
03:41come un passo importante verso una maggiore equità e autonomia territoriale,
03:46evidenziando tra l'altro l'importanza di garantire pari opportunità
03:50a tutte le regioni, indipendentemente dalle loro caratteristiche socio-economiche.
03:57Parole dell'allora sinistra.
03:59Voglio ricordare alcuni passaggi degli interventi in dichiarazione di voto
04:05del relatore Antonio Cabras,
04:07senatore e vice capogruppo dei democratici di sinistra.
04:11La riscrittura dell'articolo 114 della Costituzione
04:15è un punto importante, fondamentale,
04:17tendente ad eliminare la gerarchia di rango nella Carta Costituzionale
04:21e a introdurre una nuova gerarchia legata alle funzioni e ai poteri
04:26che diversi livelli costituzionali devono esercitare.
04:29non è un principio secondario né limitato.
04:34Mi scusi, Presidente, posso continuare?
04:38Onorevole Bordinali, un momento, colleghi, stavo aspettando la fine dell'intervento
04:48dell'onorevole Bordinali.
05:05Onorevole Bordinali, le chiedo cortesamente se può chiudere la giacca,
05:10visto che il problema è che, come lei ben sa,
05:14che non è possibile esporre comunque riferimenti politici.
05:19E quindi, per evitare polemiche, le chiedo cortesemente...
05:24Le chiedo cortesemente...
05:28Chiaro, chiaro, sto chiedendo...
05:29L'onorevole Bordinali, se cortesemente può chiudere la giacca,
05:32così poi possiamo continuare con il suo discorso.
05:35Chiuda cortesemente in modo che non ci siano problemi.
05:39Possiamo proseguire?
05:41Presidente, guardi, io non penso che invento...
05:45Onorevole, per cortesia, le chiedo cortesemente di chiudere la giacca.
05:53Deputati, deputati, onorevole, per cortesia,
05:59non è possibile in aula, come lei ben sa, esporre cartelli o esporre altri oggetti,
06:06anche a livello di magliette, assolutamente no.
06:09Quindi, per cortesia, chiuda la giacca e poi può proseguire con il suo intervento.
06:18Cortesemente andiamo al posto, che così possiamo riprendere e chiudere.
06:24Grazie.
06:25Grazie.
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