00:00La divietà, la divietà, la divietà, la divietà, la divietà, la divietà.
00:16Quel lungo erano, l'odore di caffè negli autobus, era di vita.
00:24Che la pioggia non cadeva giù per caso, né per gioco.
00:33Nel cinema odivo cantata, la nostalgia.
00:40Un po' bagnato, guardavo per la strada, la gentilina.
00:47Roma appuntata, quattro dischi in gatto, la serata strana.
00:55Roma spugliata, dei suoi tanti amori, dei suoi vecchi fiori.
01:03Roma fatata, lasciami cantare una serata.
01:09La divietà, la divietà, la divietà, la divietà.
01:20Nelle macchine parlano dei discorsi, su carnevale.
01:27I bambini disegnavano spauriti, i loro cuori.
01:35E i tanti schi vestiti come amare, fate amare.
01:44Le signore, coperte di animali, sempre più rari.
01:51Roma venduta, aperto i soldi, a una vecchia americana.
01:59Roma nascosta, sotto il fuore, rompe i nostri canoni.
02:07La Roma è cantata, un basso mi suona, una serata.
02:12Vai insieme.
02:14La prima vita, la prima vita.
02:23Quell'inverno, quell'inverno, se la mente non mi inganna, era d'estate.
02:41Roma, sorella, quante volte son partito e ritornato.
02:49Roma, mia madre, occhi tristi che non m'hanno abbandonata.
02:57Roma, scoppita, calza, rete, pacchi, e spiglione un po' di vita.
03:05Roma, ingannata, dai suoi tanti amori, dai suoi vecchi fiori.
03:10Roma, ingannata, dai suoi tanti amori, dai suoi tanti amori, dai suoi tanti amori, dai suoi tanti amori.
03:38Ultima
03:40Attività
Commenti