00:00Questo mese va in aula e sarà già un passaggio. Poi vede, stanno cercando in tutti i modi di imporre
00:09un blocco a qualcosa che ormai è assolutamente non più rinviabile.
00:16Non ci sono dubbi, se ne stanno rendendo conto tutti che il mondo va in un'altra direzione, che la
00:24stessa Europa inizia a dare più spazi alle regioni che non agli stati centrali, che è necessario fare delle politiche
00:33che siano differenti sui diversi territori,
00:37che l'essere responsabilizzati comporta un aumento di efficienza del funzionamento della macchina pubblica, che essere tutti i giorni sotto
00:48gli occhi vigili dei propri cittadini senza poter scaricare su altri la responsabilità non può che far migliorare.
00:55E' una sfida che tutto il mondo sta affrontando e che in parte è già superato e che dimostra che
01:02noi dobbiamo competere con regioni che hanno una grande autonomia a livello europeo e che vivono di questa autonomia,
01:10anzi forse loro anche più di quella che noi stiamo chiedendo, perché negli stati federali ce n'è molto più
01:16di quella che noi stiamo chiedendo.
01:18Quindi bisogna cercare di capire se si vuole rimanere attaccati a un passato iper burocratico, iper incrostato di lentezze, di
01:29cavigli, legato all'assistenzialismo, si vuole guardare al futuro.
01:35Questa è la scelta che deve fare. Tutte le altre sono chiacchiere.
01:38Questi sono tutti belli slogan che non rappresentano quella che è la realtà, che nascondono quella che è la realtà,
01:46perché ci sono lì sì degli interessi a fare in modo che nulla cambi,
01:51perché dietro a nulla cambiare ci sono dei centri che continuano a gestire il potere.
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