00:00Questo piano dà due visioni e onestamente io non so se sono conciliabili, perché vedere
00:07ieri l'altro al Parlamento israeliano esaltare il Presidente Trump mentre sghignazzava sulle
00:16armi che ha regalato all'amico Bibi, non sapendo neanche quali armi erano, dicendo
00:22«Caro Bibi, le hai usate bene con tutto il Parlamento che rideva?». Per noi è un'immagine
00:28terrificante, è un'immagine inaccettabile. Chi esalta questo piano non può non pensare
00:36che in questo piano non si parli dei 700.000 coloni che occupano brutalmente e illegalmente
00:42la Cisgiordania, protetti dall'esercito israeliano. Chi lo esalta non può non pensare che è già
00:50stato creato un fondo da 53 miliardi di dollari e che il negoziatore degli Stati Uniti non
00:57è un diplomatico, è Steve Whitcoff. Chi è Steve Whitcoff? Un immobiliarista specializzato
01:03in grandi alberghi e in recupero di aree degradate. Il figlio di Whitcoff lavora con i fondi sovrani
01:11di Abu Dhabi nel settore delle criptovalute. Quello è un board di finanzieri, non è un corpo
01:20diplomatico. Chi lo esalta pensa sia giusto prendere uno dei protagonisti della destabilizzazione
01:27di quell'area, Tony Blair, che ha avallato un massacro fatto con le prove fabbricate false
01:35all'ONU, se ce le ricordiamo, bombardando l'Iraq e lo prendiamo come un vicere e lo portiamo
01:41nel territorio da governare a decine di migliaia di chilometri di distanza. Allora, questo piano
01:49o noi ci lavoriamo e ci interveniamo o creerà i palestinesi come i pelle rossa del ventunesimo
01:56secolo, perché nessuno si illuda che ci sarà uno Stato palestinese. Ci saranno dei palestinesi
02:02che vivranno come pelle rossa nelle riserve e saranno forza lavoro per il casino di Gaza.
02:10Questo saranno. E allora cos'è che può evitare questo? Lo può evitare la politica che si è
02:18mobilitata contro questo. La politica che si è mobilitata partendo da Gaza per sognare
02:26un mondo diverso, una politica che deve restituire dignità all'Italia e all'Europa, perché
02:33se no la direzione è quella. Perché Gaza ha tolto la maschera a tutti e quanti, ha creato
02:39uno spartiacque. Da una parte c'è chi vuole un mondo dove i popoli si autodeterminino, dall'altra
02:46c'è un mondo dove vuole che i popoli vengano abusati e ci siano dei soprusi continui. Da una
02:53parte c'è un mondo per cui il profitto è da rincorrere a ogni costo, da una parte c'è
03:00un mondo per cui è la giustizia sociale da rincorrere a ogni costo. E Gaza è lo spartiacque
03:06di tutto questo. E sta a noi evitare che finiscano nelle riserve i palestinesi.
03:14Allora nel mio paese a forno tra le apuane c'è uno striscione ogni volta che ricorda una
03:20strage nazifascista ed è rivolta a quelle vittime e vale per le vittime di forno come
03:26per le vittime di Gaza, come per le vittime di tutti gli ecidi. C'è uno striscione che
03:31dice ci avete seppellito tutti ma non sapevate che eravamo semi. Ecco, questo vale per Gaza
03:40e sta a noi far sì che questi semi non muoiano nuovamente e che crescano e crescano in modo
03:47diverso perché quella di oggi, per dirla, perché poi De Andrè le parole le ha sempre
03:52trovate, è davvero la Domenica delle Salme dove ci sono i segni di una pace terrificante.
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