00:00La sala nella quale mi trovo qui a Palazzo Chigi e che vi ho già mostrato in passato è la
00:05sala
00:05che raccoglie le immagini di tutti i presidenti del Consiglio d'Italia. Quelli che in particolare
00:11vedete qui, alcuni di quelli che vedete qui dietro di me, sono quelli che hanno avuto l'onore di
00:18guidare questa nazione durante l'Italia repubblicana. Pochissimi di questi uomini sono rimasti al
00:23governo per oltre due anni. Nessuno di loro è arrivato alla fine della legislatura con lo
00:28stesso governo. Significa che in Italia i governi si sono succeduti senza nella maggior parte dei
00:33casi avere il tempo di portare avanti una qualsiasi strategia definita o concreta e l'Italia lo ha
00:39pagato perché la stabilità è fondamentale per dare alla nazione una visione, un'autorevolezza,
00:45una centralità internazionale, una politica che costruisca per il futuro invece che limitarsi ad
00:50accaparrare con senso facile nel presente. Ecco perché la riforma del premierato che intanto
00:56procede in Parlamento è una riforma che io considero fondamentale per l'Italia perché fa due
01:01cose essenziali. Restituisce ai cittadini il pieno potere di scegliere da chi vogliono essere governati
01:06e garantisce che chi viene scelto abbia il tempo necessario per realizzare il mandato che ha ricevuto.
01:12Così sarà finalmente possibile dare continuità alle strategie di lungo periodo e costruire un'Italia più
01:19forte, più autorevole, più competitiva. Non è una riforma che stiamo facendo per questo governo,
01:25è una riforma che stiamo facendo per i governi che verranno perché un'Italia più solita ha bisogno
01:29di istituzioni stabili e di governi che possano lavorare con il tempo e la forza necessarie a
01:35dare risposte concrete alla nazione. Noi intanto andremo avanti con serietà e determinazione perché
01:39è quello che gli italiani ci chiedono ma è soprattutto quello che gli italiani meritano
01:43e grazie a tutti per la vostra fiducia e per il supporto.
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