00:00Allora, guardi, c'è un dato oggettivo. Io in questi giorni, per esempio, ho partecipato a numerose manifestazioni di ricordo
00:12dei 50 anni, dalla morte o dall'assassino di San Zerbello.
00:16E ci sono diverse vie, diverse lapidi, piazzette, cippi. Bisogna leggere sempre cosa c'è scritto. Non c'è mai
00:28una di queste occasioni in cui la scritta non faccia riferimento al tentativo di trovare un superamento degli odi e
00:40quella che lei chiama pace in sostanza.
00:42Io vorrei che fosse così anche per le vittime di segno opposto che ci sono state e che meritano naturalmente
00:52almeno il medesimo rispetto.
00:55Questo è già un segnale e quindi rispondo in questa direzione. Credo che da parte dell'area politica da cui
01:04provengo e di cui faccio parte ci sia questa aspirazione, non che finisca la guerra,
01:10ma che ci sia un riconoscimento reciproco delle idee degli altri. Poi uno può non condividerle, ma se le rispetta
01:20avremmo fatto un passo avanti enorme.
01:24E credo che chi è morto innocente per le proprie idee meriti e quali rispetto.
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