00:00approcciasse la Corte d'Appello perché la Corte d'Appello aveva tutti i poteri in sé per poter convalidare quell
00:07'arresto.
00:07Questo per dire che è una materia abbastanza oggetto di discussione.
00:13Comunque, l'articolo 2 prevede testualmente che i rapporti di cooperazione tra lo Stato italiano e la Corte Penale internazionale
00:21siano curati in via esclusiva dal Ministero della Giustizia, al quale compete di ricevere le richieste provenienti dalla Corte e
00:28di darvi seguito.
00:30Il Ministro della Giustizia, ove ritenga ne ricorra la necessità , concorda la propria azione con altri Ministri interessati, con altre
00:44istituzioni o con altri organi dello Stato.
00:48Vi lascio immaginare quali possono essere questi altri organi dello Stato.
00:53Al Ministro della Giustizia compete altresì di presentare alla Corte, ove occorra, atti e richieste.
01:01Da questa formulazione si evince che il ruolo del Ministro non è semplicemente quello di un organo di transito delle
01:08richieste che arrivano dalla Corte.
01:10Non è un passacarte, ma è un organo politico che deve meditare il contenuto di queste richieste in funzione di
01:19un eventuale contatto con gli altri Ministeri e con le altre istituzioni e gli altri organi dello Stato.
01:27Questo dice la legge.
01:28Non è che arriva il fascicolo, io faccio da passacarte e lo passo.
01:32No, ho il potere e dovere di interloquire con altri organi dello Stato laddove se ne presenti la necessità .
01:38Come vedremo questa necessità si presentava e come.
01:42Allora, tanto più la richiesta proveniente dalla Corte Penale internazionale è articolata e complessa,
01:48tanto maggiore deve essere la riflessione, anche una riflessione critica, sul suo procedere logico,
01:56sulla sua coerenza argomentativa, sui dettagli degli elementi citati e sulla coerenza delle conclusioni cui perviene.
02:07Coerenza delle conclusioni cui perviene la decisione della Corte.
02:13Come vedremo, per tabulas, questa coerenza manca assolutamente e quell'atto, secondo noi, è radicalmente nullo.
02:23Mentre il Ministero procedeva all'esame di questa richiesta, pervenuta in lingua inglese,
02:28con svariati allegati in lingua araba,
02:31la Corte d'Appello di Roma, ritenendo che l'arresto di iniziativa della Polizia Judiziaria
02:35nella procedura di consegna sul mandato della CPI deve ritenersi escluso
02:42relativo alla compressione dello status di libertà delle persone,
02:45ordinava la scarcerazione aderendo alla istanza difensiva
02:51di cui, peraltro, il Ministero non poteva e non doveva avere conoscenza
02:55nel rispetto del diritto della difesa e delle prorogative di dipendenza e di autonomia della magistratura.
03:02E adesso veniamo al punto fondamentale.
03:05Allora, fin dalla prima lettura, peraltro in lingua inglese,
03:14l'atto è arrivato in lingua inglese senza essere tradotto.
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