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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00E' quella che abbiamo vissuto noi con tutti i poveri della diocese di Cagliari, ma di tutte le diocese della
00:06Sardegna e i detenuti.
00:07Noi da Sassari siamo venuti con una decina di detenuti in pulmino con la dottoressa Incollo, che ricordiamo sempre con
00:13affetto.
00:14Abbiamo partecipato a questo momento in cattedrale dove il Papa ha parlato ai detenuti e ai volontari insieme.
00:20Lo ha sottolineato proprio nel discorso.
00:22Voi oggi qui non siete divisi, siete un unico corpo dove c'è chi ha bisogno e c'è chi
00:28aiuta.
00:28Ed è stato interessante che ha messo in evidenza proprio questo aspetto del volontariato che ci ha lasciato anche un
00:33po' per presti,
00:34dicendo che qui non c'è nessuno che è migliore di un altro, non c'è nessuno che è superiore
00:38all'altro.
00:39Voi camminate insieme.
00:41C'è chi ha bisogno e c'è chi si dona gratuitamente per eliminare questi bisogni che la società produce.
00:48E poi è una cosa che a me ha lasciato molto colpito.
00:50Si può fare la carità, ma non si deve fare la carità con arroganza.
00:54Perché molti volontari utilizzano questo aiuto ai poveri per la loro fama, per la loro sete di potere, per il
01:01loro narcisismo.
01:02Il Papa ha detto se fate questo per questi motivi, questo è un peccato.
01:07Ha usato il termine, è un peccato.
01:08È meglio che stiate a casa.
01:10Questa attenzione al mondo dei detenuti, delle persone che quasi per caso, secondo lui, sono trovate dall'altra parte.
01:17Cosa significava da parte del pontefice?
01:19Allora, questa è una delle frasi che lui ha ripetuto tante volte.
01:25Dice perché loro e non noi.
01:28L'ha detto tante volte ed è vero.
01:30Cercando di capire che molte volte in carcere si finisce per un insieme di motivi, tipo sociale, tipo personale, anche
01:36con degli errori.
01:37Però la domanda che lui si è fatto sempre è stata questa.
01:40Vedete, è una cosa interessantissima perché il Papa in tutti questi anni ogni giovedì santo lo ha dedicato alla lavanda
01:47dei piedi dei detenuti delle varie carceri che lui ha visitato.
01:51Facendo anche delle cose un po' particolari, lavando i piedi ai musulmani, alle donne, ai minori, che erano dei gesti
01:58profetici, dei gesti che già spingevano in avanti alcuni contenuti, alcune idee.
02:03Ed è interessante l'apertura della porta santa, una cosa mai successa nei millenni della storia della Chiesa, aprire una
02:10porta santa in un carcere dando un contenuto fondamentale.
02:14Attenzione, un contenuto fondamentale che è la speranza.
02:17Non esiste, secondo l'articolo della Costituzione, il nostro articolo che tende alla riabilitazione del detenuto.
02:23Non ci può essere riabilitazione se non c'è speranza.
02:26E il Papa ha accolto proprio l'elemento fondamentale, il trattamento del detenuto va fatto solo se riusciamo a produrre
02:31segni di speranza, contenuti di speranza.
02:33E il Papa questo lo ha fatto mettendo in segno proprio ogni giovedì santo questo, ma anche ogni intervento verso
02:39i detenuti.
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