00:01Competitività e sicurezza, concetto quest'ultimo che assume oggi numerose dimensioni dalla sicurezza
00:09economica alla sicurezza energetica, da quella cibernetica a quella più tradizionale, sono
00:16quindi intimamente connesse. Dobbiamo lavorare insieme per un'Europa più competitiva, tecnologicamente
00:23avanzata e quindi più sicura, capace di ridurre le sue dipendenze strategiche, ma senza pregiudicare
00:31la tela di fondo di un ordine internazionale fondato sul libero commercio. È una sida impegnativa,
00:40eppure senza sottovalutare la gravità della situazione abbiamo il dovere, oltre che molte
00:49buone ragioni, di essere ottimisti, di restare ottimisti. L'Unione si erge su fondamenta
00:57solide, un'economia di mercato aperta alla concorrenza e agli scambi internazionali, un sistema di
01:04banche centrali indipendente, un quadro giuridico stabile e affidabile, una concezione di Stato
01:12di diritto saldamente ancorata a una convinta tradizione democratica, politica di redistribuzione
01:20attive, ispirate al principio di solidarietà. Occorre essere orgogliosi di questa eccezionalità
01:27europea e progredire su questi presupposti. Confido che Portogallo, Spagna e Italia sapranno
01:37fornire l'impulso necessario per affrontare con successo queste grandi sfide del nostro
01:43tempo. È questa una responsabilità alla quale non possiamo sottrarci. Grazie per la vostra
01:50pensione.
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