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  • 2 giorni fa
(LaPresse) «Chiedo che le ricerche di mio padre non si fermino e che vengano intensificate il più possibile»: è l'appello lanciato in un video social da Angelica Racanati, figlia di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie disperso dal 2 aprile dopo il crollo del ponte sul Trigno, sulla statale 16 a Montenero di Bisaccia, in pro. «Ogni minuto che passa è fondamentale. Il tempo, in situazioni come questa, può fare la differenza» afferma la giovane, chiedendo alle istituzioni e alle forze impegnate nelle operazioni di «utilizzare ogni mezzo disponibile e ampliare le ricerche anche nelle zone limitrofe». Nel messaggio, rivolto anche alla procuratrice di Larino Elvira Antonelli che indaga per omicidio colposo, la figlia parla di "dolore enorme" e di una "angoscia che cresce ora dopo ora". «Mio padre merita di essere cercato senza sosta. Non è solo una richiesta formale: è il grido di una figlia e di una famiglia che ha bisogno di risposte» aggiunge. Le ricerche proseguono da giorni lungo il fiume Trigno e nell'area della foce, con il coinvolgimento di vigili del fuoco, sommozzatori e mezzi speciali oltre che della motovedetta della Guardia Costiera di Termoli.

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Trascrizione
00:00Mi chiamo Angelica Rakanati, sono la figlia di Domenico Rakanati, lì ci spesso nel suo metrigno.
00:04In questo momento sto vivendo un dolore enorme, per questo sento il bisogno di lanciare un appello.
00:09Chiedo che le ricerche di mio padre non si fermino e che vengano intensificate il più possibile.
00:14Ogni minuto che passa è fondamentale e in queste situazioni il tempo può fare la differenza e noi non possiamo
00:20permetterci di perderlo.
00:22Chiedo alle istituzioni, alla procuratrice di Larino, Antonelli Elvira e a tutte le forze coinvolte, di fare tutto il possibile,
00:28di utilizzare ogni mezzo disponibile e di ampliare le zone di ricerca anche nelle aree limitrofe.
00:34Mio padre merita di essere cercato senza sosta, non è una richiesta formale, è il grido di una figlia, di
00:41una famiglia che ha bisogno di risposte,
00:43che ha bisogno di sentire la presenza concreta dello Stato, che ha bisogno di sapere che non si sta tralasciando
00:49nulla.
00:50Mi appello alla sensibilità e al senso di responsabilità di chi può intervenire.
00:54Vi prego non fermatevi, noi non perderemo la speranza, ma abbiamo bisogno di tutto il vostro aiuto.
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