Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
In Ucraina cominciò così, con i russofoni del Donbass. Ora siamo in Ungheria, dove nella campagna per le elezioni del 12 aprile si è combattuta una battaglia di propaganda senza esclusione di colpi e il governo nazionalista ha giocato la carta tragica della guerra alle porte tirando in ballo pure la minoranza ungherese oltreconfine, in Transcarpazia. Al di là del risultato della sfida tra Viktor Orbán e Péter Magyar la strategia ha già sparso veleno per gli scenari ibridi del futuro.​​​​​​«Visto da vicino», la videorubrica di approfondimento: qui tutte le puntate.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:15In Ucraina cominciò così, con i russofoni del Donbass.
00:18Ora siamo in Ungheria, una famiglia divisa.
00:21La pioggia si confonde con le lacrime della bimba che aspetta il padre partito per il fronte.
00:26E non c'è lieto fine.
00:27Il video è realizzato con l'intelligenza artificiale, episodio e contesto inventati.
00:32Paura reale. Soldati travolti da un conflitto che nessuno ha scelto.
00:37Nella campagna per le elezioni del 12 aprile si è combattuta una battaglia di propaganda senza esclusione di colpi.
00:43E il governo ha giocato la carta tragica della guerra alle porte.
00:47A est c'è l'Ucraina invasa dai russi, tirando in ballo pure la minoranza ungherese oltre confine.
00:53Al di là del risultato della sfida tra Viktor Orban e Peter Magyar, la strategia ha già sparso veleno per
00:59gli scenari ibridi del futuro.
01:01Il lembo d'Ucraina che tocca l'Ungheria mantiene il nome storico di Transcarpazia,
01:05una delle regioni che in questa parte d'Europa hanno visto cadere imperi, cambiare confini, in un intreccio unico di
01:11lingue ed etnie.
01:12Per il nazionalismo ungherese, in particolare, la perdita di quasi il 70% del territorio e 12 milioni di abitanti
01:20dopo la prima guerra mondiale è una ferita mai chiusa.
01:23Più volte in passato lo stesso Orban ha definito oppressi gli ungheresi di Transcarpazia.
01:28Circa 100.000 persone rimaste nel tempo una comunità compatta.
01:32C'è chi ha chiesto a Budapest il passaporto per sfuggire alla leva ucraina.
01:36E Mosca conferma i timori, annunciando ora la restituzione di prigionieri maggiari arruolati a forza da Kiev e catturati dai
01:42russi.
01:43In Transcarpazia, l'alleanza tra urbanismo e putinismo ha preso la forma di una vera guerra psicologica.
01:49Cittadini della minoranza ungherese hanno ricevuto minacce e intimazioni a lasciare il paese,
01:54con telefonate da numeri ucraini che i servizi segreti hanno invece collegato al territorio russo.
01:58In Transcarpazia è stata smantellata una rete di spionaggio incaricata non solo di raccogliere informazioni su movimenti e infrastrutture,
02:07ma anche gli umori della popolazione e le possibili reazioni a un intervento di Budapest.
02:12In Transcarpazia erano diretti i finti convogli militari di post e immagini della propaganda urbaniana.
02:18Obiettivo minare il sostegno alla lotta degli ucraini, ma anche delegittimarne la sovranità statale,
02:24con il duplice risultato di indebolire il fronte europeo e favorire Putin.
02:28Ma c'è anche il tentativo inquietante di soffiare sul sentimento di rivalsa,
02:33destabilizzare aree di confine già fluide, sondare, comunità da mobilitare o usare come pretesto in situazioni d'emergenza.
02:58Grazie.
02:58Grazie.
03:00Grazie.
03:00Grazie.
03:01Grazie.
03:01Grazie.
03:01Grazie.
03:01Grazie.
03:01Grazie.
Commenti

Consigliato