- 7 ore fa
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TVTrascrizione
00:27Grazie per essere qui con noi, buongiorno.
00:30Ecco, in base alla Global Survey di Allianz Trade che avete pubblicato proprio quest'oggi, di fatto nonostante dazi e
00:37conflitto in Medio Oriente, oltre 7 aziende su 10 continuano ad aspettarsi una crescita dell'export nel corso del 2026.
00:46Ecco, come si spiega questo dato che mostra di fatto una forte resilienza, se vogliamo, poi a maggior ragione qualora
00:52ovviamente ci fosse una conferma della fine della guerra, saremo a vedere quale sarà l'esito dei negoziati che poi
00:57partiranno venerdì.
00:58Beh, si spiega innanzitutto col fatto che le aziende sempre di più considerano quella che è l'instabilità geopolitica come
01:05un dato ormai fisiologico, strutturale, sistemico e non più uno shock.
01:12Ecco, diciamo che nel 2025, quando abbiamo condotto la stessa survey, siamo alla quinta edizione, le aziende avevano perso 40
01:21punti di fiducia in ragione dei dazi degli Stati Uniti.
01:25Oggi questa situazione della crisi medio orientale non viene più considerata come qualcosa che potrà impattare in maniera significativa i
01:34fatturati esteri, però ovviamente genera preoccupazione.
01:38Possiamo dire che è una fiducia fragile, fragile perché gli eventi di ogni notte e di ogni giorno possono in
01:45qualche modo modificarne lo sviluppo e fragile perché comunque segni di stress finanziario sui mercati esistono, c'è un allungamento
01:54dei tempi di pagamento, c'è certamente un deterioramento della qualità del credito.
01:58Questo ovviamente ha evidenziato quali sono anche i settori più vulnerabili a questo tipo di eventi per quanto riguarda l
02:05'Italia. Voi cosa avete rilevato sotto questo aspetto?
02:08Allora, certamente sono molto vulnerabili tutti quei settori che sono esposti a filiere del valore molto lunghe e internazionali e
02:18che quindi possono essere disturbate da un punto di vista della logistica e al tempo stesso quei settori dove gli
02:24investimenti finanziari necessari a sostenere, immobilizzazioni materiali e immateriali, insomma i capex, sono particolarmente elevati.
02:32Quindi sicuramente settori come quello delle telecomunicazioni, dell'IT, lo stesso settore delle costruzioni sono settori addirittura del farmaceutico che
02:43possono soffrire queste dinamiche.
02:46Per converso, supply chain molto corte, domanda tendenzialmente inelastica, possono agevolare settori come quello agroalimentare o rendere più resilienti la
02:59meccanica specializzata.
03:02Qual è stato l'impatto sulle imprese italiane?
03:05Diciamo che le imprese italiane hanno avuto un impatto che è prevalentemente di tipo logistico e finanziario, più che non
03:13commerciale.
03:14Quindi non rileviamo nella nostra survey segnalazioni di perdite di fatturato significative, quanto semmai la necessità di ridefinire rotte logistiche.
03:25In conseguenza di questo anche abituarsi a tempi di consegne sia a lato fornitori che della propria merce ritardate.
03:34E un fortissimo aumento del ricorso ai servizi di broccheraggio doganale.
03:41Perché effettivamente accelerare le attività di sdoganamento delle merci nei porti diventa strategico in queste circostanze.
03:50Quindi complessivamente la necessità di ripensare dal punto di vista logistico, dal punto di vista finanziario, dicevo, invece l'effetto
03:59è quello di tempi di pagamento allungati
04:02e in qualche caso anche della necessità di preoccuparsi seriamente di quella che è la qualità del credito che in
04:09qualche area geografica risulta essere significativamente deteriorata.
04:14Invece per quanto riguarda la diversificazione geografica sta funzionando, quanti riescono a metterla effettivamente in atto?
04:22Dunque la nostra intervista ha riguardato 6.000 aziende in 12 diversi paesi e diciamo che più di due terzi
04:31delle aziende hanno dichiarato di aver già diversificato
04:34mercati di sbocco, linee di business e supply chain. Sicuramente è uno strumento efficace per contenere i rischi, per frazionare
04:46il rischio legato alla situazione geopolitica
04:48non è uno strumento sufficiente a garantirci il recupero dei volumi di fatturato persi nei mercati che sono stati colpiti
05:00l'anno scorso negli Stati Uniti
05:03dai dati che sappiamo essere da un punto di vista reale applicati intorno al 10,5%.
05:09Quindi sicuramente una strategia vincente per contenere il rischio, non è la panacea di tutti i mali nella misura in
05:18cui non è sufficiente nel breve termine
05:21per recuperare i volumi persi su mercati che si sono chiusi.
05:25Andrea Resteghini di Allianz Trade, grazie per questa fotografia. Torni a trovarci.
05:30Grazie, buongiorno a voi.
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