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TVTrascrizione
00:04Siamo con Stefano Stefanini, diplomatico di lungo corso, è stato rappresentante italiano
00:10presso la Nato e signor advisor dell'ISPI. Buongiorno Stefanini, grazie di essere con
00:15noi. Stefanini ha sentito un po' i temi e la carne al fuoco. Partirei da quel Libano
00:21che in questo momento c'è una Francia che già si è spesa, Macron ha già detto che
00:25il Libano deve essere parte dell'accordo, non tanto per quanto riguarda la situazione bellica
00:34ma soprattutto quanto può davvero questo elemento rischiare di disturbare o di essere
00:41d'ostacolo al raggiungimento quantomeno di un accordo di pace.
00:46Se parliamo del Libano, gli equilibri Medio Oriente sono sempre fragili e qualsiasi cosa
00:53li può disturbare. Però con tutta l'importanza che è la situazione in Libano, io lo accantonerei
01:02rispetto al problema principale che era quello della guerra fra Iran e Stati Uniti con le
01:09conseguenze che stava causando.
01:14Siamo di fronte a una tregua, a un'accettabilità come base di discussione di quella che dovrebbe
01:24essere l'ultima proposta fatta in zona Cesarina all'ultimo momento dall'Iran. Dobbiamo vedere
01:32che seguiti queste trattative avranno, dovrebbero cominciare venerdì in Pakistan.
01:40Il primo tassello che è però importantissimo è se veramente a partire da oggi l'Iran riapre
01:51completamente Ormuz o almeno dichiara che la navigazione è aperta perché quella era
01:58una condizione sine qua non dell'ultimatum imposto da Trump.
02:03E ovviamente è una conseguenza, anche se c'è da aspettarsi che la navigazione si riaprirà
02:10con una certa prudenza, c'è da attendersi che questo abbia un beneficio abbastanza rapido
02:19sulla ripresa, parliamo di settimane, sulla ripresa dei flussi normali di forniture energetiche
02:29che passano da Ormuz.
02:31Ambasciatore Stefanini, grazie per essere qui con noi. Buongiorno. A proposito dello stretto
02:35di Ormuz, uno dei punti che sarà sul tavolo è la richiesta dell'Iran di far pagare pedaggio
02:40di fatto alle petroliere nello stretto di Ormuz. Ma secondo lei dobbiamo fare i conti con
02:45quest'ipotesi? Cioè è verosimile che una volta all'interno del negoziato questo sia
02:51un punto a favore dell'Iran? Perché sarebbe una forte sconfitta?
02:55Questa sarebbe sicuramente una forte sconfitta sotto vari punti di vista, anche perché quelle
03:00acque sono acque internazionali, quindi il momento in cui un paese costiero possa imporre
03:09un pedaggio su acque internazionali il problema potrebbe riproporsi in altri punti. Fra l'altro
03:18l'iniziale richiesta di pedaggio dell'Iran sembra fosse quella fatta nella prima proposta
03:26di ben 2 milioni di dollari a nave, che significa più del doppio di quanto una nave paga per
03:36il transito da Suez. Quindi anche questo avrebbe effetti sui prezzi, sul transito. Se l'Iran
03:48mantiene questa richiesta siamo di fronte difficilmente a una vittoria americana, è piuttosto una sconfitta
04:01o comunque conseguenze non volute. Diverso il discorso se l'Iran nelle trattative ottiene
04:10qualche riparazione sui danni di guerra. Ma anche questa, per una guerra che Trump ha detto
04:18iniziata, voluta col favore di Dio, ha detto una frase di questo genere, sarebbe difficilmente
04:27una vittoria dal punto di vista americano. Comunque vediamo queste trattative. Tutto
04:31questo è inutile speculare se non sappiamo cosa c'è sul tavolo e che piega prendono
04:38le trattative.
04:39Il problema è, Stefanini, che ovviamente lei ha perfettamente ragione, è ancora troppo
04:44prematuro riuscire a immaginare che il percorso prenda tutto questo, però i mercati hanno in
04:51qualche modo bisogno di prevedere e muoversi sulle previsioni di cosa potrebbe succedere.
05:00In particolare bisogna capire se un'area con un cessato del fuoco di questo tipo, con quel
05:07regime change che alla fine è finito nel dimenticatoio di questa guerra, doveva essere
05:12l'obiettivo principale. Insomma, un Iran che esce in questo modo, anche con queste condizioni
05:18dalla guerra, nell'area rimane un elemento destabilizzante con il quale continueremo a
05:24fare i conti o se c'è davvero un'apertura, una porta aperta verso una stabilizzazione,
05:30magari non del tutto, della situazione in Medio Oriente.
05:35Lo vedremo proprio dalle trattative da cosa accetterà o non accetterà l'Iran.
05:41Nell'ottica di Trump mi sembra di capire che regime change significa non un regime che
05:53diventi più liberale e più rispettoso dei diritti umani all'interno, questa è l'ultima
05:58delle preoccupazioni di Trump, ma un regime che accetti le condizioni poste dagli Stati
06:06Uniti. Ora, se il regime di Teheran, che non è cambiato perché al potere ci sono i
06:14successori di quelli eliminati durante la guerra, diventasse un regime che dichiara meno guerra
06:22agli Stati Uniti e a Israele, quando anche altrettanto repressivo all'interno, questo dal
06:31punto di vista di Donald Trump sarebbe un regime change.
06:37Stefanie, l'ultima domanda è questa. È possibile davvero che vengano tolte, secondo
06:42lei, le sanzioni all'Iran? Perché anche per quanto riguarda il prezzo del petrolio,
06:46questa sarebbe una rivoluzione, ovviamente.
06:52è possibile, perché sul tavolo a questo punto c'è tutto, però cosa possono incassare
07:04gli Stati Uniti? E qui entrano gli altri obiettivi dichiarati di questa guerra, i 500
07:12chilogrammi circa di uranio arricchito, sepolti non sappiamo dove, in Iran, il programma nucleare
07:19e il programma missilistico, dove se l'Iran accettasse quanto richiesto dagli Stati Uniti
07:28riguardo a questi elementi, allora può anche darsi che gli Stati Uniti accettino, e a questo
07:39punto l'Europa seguirebbe a ruota un alleggerimento delle estensioni e quindi anche la vendita
07:45del petrolio iraniano. Per cui a un certo punto, non immediatamente, ma di qui a sei mesi, un anno,
07:54improvvisamente, non improvvisamente, ma il prezzo del petrolio e del gas potrebbe calare
08:01notevolmente, perché a questo punto il petrolio e il gas iraniano sarebbero sui mercati mondiali.
08:15Certo, grazie per le sue analisi, ambasciatore. Alla prossima.
08:19Grazie.
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