E' continuato per tutta la notte il lavoro dei Vigili del fuoco per il contrasto alle fiamme divampate domenica a Biagioni, frazione del Comune di Alto Reno Terme al confine con la Regione Toscana. Sono stati impiegati anche droni per indirizzare squadre su punti caldi e focolai attivi. A questa mattina (7 aprile) l'intervento dei pompieri era ancora in corso e a loro che da più di 36 ore stanno lavorando con Canadair ed elicotteri per domare l'incendio, va il ringraziamento «della nostra comunità» da parte del sindaco metropolitano di Bologna, Matteo Lepore. «Siamo in contatto con il Comando provinciale dei Vigili del fuoco, a cui abbiamo dato la disponibilità della nostra Polizia metropolitana per eventuali esigenze logistiche, e con il sindaco del Comune colpito, Giuseppe Nanni. Esprimo la mia vicinanza alla popolazione che in queste ore ha vissuto disagi legati alla presenza di fumo e alle interruzioni di energia elettrica, anche se per fortuna non si sono verificati danni alla incolumità delle persone e delle abitazioni», aggiunge il primo cittadino metropolitano.Dopo il monitoraggio notturno con i droni, in mattinata sono ripresi i lanci aerei nell'area colpita spiegando che grazie ai droni equipaggiati con termocamere è stato possibile «individuare con precisione i punti caldi residui».
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